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Autorete Viareggio contro il Recco tutto da dimenticare

Autorete Viareggio contro il Recco tutto da dimenticare

Nervosismo e confusione per la squadra di mister Masi Le zebre con Pagano sprecano l’occasione per pareggiare

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VIAREGGIO. Una brutta sconfitta. Figlia di una giornata storta di tutta la squadra mai entrata in partita al cospetto del Recco che si è portato a casa la prima vittoria in campionato senza mai tirare in porta. Il gol che ha deciso il match è infatti una sfortunata autorete di Pagano che, sugli sviluppi di un angolo, nel tentativo di anticipare un avversario ha infilato la propria porta. Con ottanta e passa minuti ancora da giocare si pensava che il Viareggio potesse rimettere in piedi la partita, considerato la differenza di cifra tecnica tra le zebre e la formazione reccherina. Invece la squadra di Masi si è disunita palesando un evidente nervosismo. Un nervosismo censurato a fine gara dallo stesso tecnico pisano che non ha salvato nessuno dei suoi giocatori i quali stanno innegabilmente accusando i problemi legati al mancato pagamento dei rimborsi spese da parte del patron Tonelli. Tornando alla gara va detto che il Viareggio ha avuto anche l'occasione per pareggiare. Ma Pagano dopo avere saltato il portiere con un numero d'alta scuola, al termine di una pregevole triangolazione con Mariani, ha messo clamorosamente fuori da zero metri. Nella ripresa Masi ha provato a rimescolare le carte dopo pochi minuti mandando nella mischia Rosati e Chicchiarelli per Bruzzi e Mariani. Ma lo schieramento a trazione anteriore non ha sortito gli effetti sperati. Nell'ultimo quarto d'ora ha fatto il suo esordio Gabriele Pacciardi arrivato in settimana assieme a Tolaini. Da segnalare che prima del fischio di inizio il presidente Cristiano Baroni assieme a Tiziano Nicoletti hanno consegnato ad una rappresentanza dell'associazione "Il Mondo che Vorrei" un abbonamento (il numero trentadue come le vittime della strage del 29 giugno 2009) per confermare la vicinanza del Viareggio 2014 ai familiari degli scomparsi. Come detto il Recco passa quasi subito (8'): angolo da destra di Picasso che manda un pallone teso in mezzo all'area, Pagano anticipa tutti ma la sua deviazione di testa finisce alle spalle di Cipriani. Il Viareggio non riesce a reagire complice anche il buon pressing dei liguri che parte dagli attaccanti e che costringe spesso i bianconeri ad errori di misura. La formazione di Masi non riesce mai a tirare in porta ma al 29' si accende la luce del genio di Pagano che dopo avere scambiato con Mariani salta con un sombrero Bellussi in uscita ma poi quasi sulla linea della porta, completamente spalancata, mette incredibilmente a fondo campo. Negli spogliatoi Masi prova a scuotere la squadra che non riesce a reagire come fece con la Lavagnese. Entrano Rosati e Chicchiarelli ma non spostano l'inerzia di una gara sempre più in salita. Al 20' ci prova Pagano a rimettere in pari il match ma la sua punizione al veleno dopo avere attraversato tutta l'area senza che nessuno dei suoi compagni riesca ad intervenire è deviata in angolo da Benussi. Al 31' poi l'espulsione di Di Paola, già ammonito si becca il secondo giallo e l'espulsione dopo avere corretto in rete, di mano, un cross proveniente dalla destra.

Massimo Guidi

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di Redazione web