Gioco
Don Bosco in casa per digerire Agliana Pielle e LL in viaggio
Serie C. Prima giornata e subito tre impegni di fuoco “Triglie” e gialloblù in trasferta col seguito dei tifosi
LIVORNO. Da stasera via al campionato di C Gold. Questi gli impegni delle squadre cittadine.
DON BOSCO. L'appuntamento è fissato per domani alle 18, sul parquet del PalaMacchia. La squadra di coach Saibene è infatti l'unica delle livornesi a godere dell'esordio casalingo e affronterà l'Endiasfalti Agliana, squadra - e partita - da prendere assolutamente con le molle.
Tra i livornesi sicura l'assenza di Giorgio Soriani (ciste a un piede) e di Marco Creati, lungodegente per un malanno alla caviglia ma, assicurano fonti vicine alla società, ormai prossimo al rientro. Non ci sarà neppure Simone Orsini che in settimana ha trovato collocazione a Domodossola (serie B) del coach livornese Alessio Fioravanti. «Nel precampionato ci ha dato una grande mano - confessa Saibene - e quindi siamo ben felici di avergli concesso l'opportunità di giocare al piano di sopra». Di conseguenza riflettori puntati sul roster che ha strapazzato Labronica e ceduto alla Pielle nel "Città di Livorno": curiosità di vedere all'opera Pastusena, il quale dovrà essere coinvolto nei giochi per trasformarsi in un fattore. Sul perimetro i vari Maric, Banchi e Creati hanno le qualità per fare il buono e il cattivo tempo nella serata in cui si inizia a fare sul serio.
LIBERTAS. Stasera a Pontassieve (inizio ore 18,30) sul campo di una squadra che è già diventata per i gialloblù una rivale, una con la quale non ci si mandano a dire. Sempre partite dure, spigolose, a volte con strascichi polemici o intervento del giudice sportivo. Padroni di casa con il morale a mille per la qualificazione alle final four di Coppa Toscana dopo aver fatto fuori Sinergy (per il rotto della cuffia) e Certaldo (nettamente e per di più in trasferta). Ma anche la Libertas non sta male. Allenamenti duri, intensi, tanto che proprio in allenamento si sono lievemente infortunati Nesti (labbro) e Mori (dito "insaccato") ma entrambi saranno della contesa. Valdisieve senza stelle ma esperta (Fracassini e Coccia su tutti) e profonda, Libertas forse con un po' di talento in più da mettere in campo. Impegno difficile, ma non certo impossibile. Dovrebbe esserci anche un nutrito gruppo di tifosi al seguito, nei giorni scorsi si è parlato addirittura di un pullmann organizzato dagli “Sbandati", il cuore del tifo gialloblu.
PIELLE. Dove eravamo rimasti? A giocare con Legnaia, del bravissimo Zani e del colosso Temoka. E con Legnaia si riparte.
È solo la prima giornata, la stagione è lunga (30 giornate di regular season, poi si vedrà) e non sarà certo da questa partita che dipenderanno le sorti dell'una e dell'altra. Ma nessuno stasera al PalaFilarete (inizio ore 21,15) andrà in campo tanto per fare, su questo non ci piove. La Pielle arriva al primo appuntamento di campionato sulla scia del successo per certi versi sorprendente nel Trofeo Gatto, quindi con il morale alto anche se Marco Mori per primo sa che quella vittoria conta il giusto e che ogni partita, casa o fuori che sia, sarà una battaglia, a volte a armi impari.
Legnaia deve darsi una risposta e vorrà farlo proprio a spese delle triglie: percorso netto fino ai quarti di finale di Coppa (eliminando Prato e Fucecchio, non due squadre qualsiasi) prima di sbattere di brutto nella solidità difensiva di Lucca che ha concesso ai gigliati la miseria di 39 punti. La Pielle non è Lucca e, almeno per ora non lo sarà, ma quanto a difesa e aggressività non è seconda a nessuno. Proviamo a cominciare da lì?
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