Il Tirreno

Livorno

Livorno calcio

Salvate il soldato Foscarini, gli errori sono della società

di Alessandro Bernini
Salvate il soldato Foscarini, gli errori sono della società

Il presidente Aldo Spinelli doveva intervenire questa estate, quando si poteva comprare...

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Così non va bene», ha tuonato Foscarini domenica sera. Ce ne siamo accorti. Il Livorno non gioca e fatica contro tutti, poteva anche pareggiare a Olbia ma il concetto non sarebbe cambiato.

Piuttosto ci stupisce (ma fino a un certo punto...) che adesso si stia infuriando Aldo Spinelli. Il quale domenica sera ha lanciato parole tutt’altro che dolci nei confronti di Foscarini. Non saremo mica alle solite vero? Che cioè sull’allenatore si scaricano colpe che invece appartengono quasi completamente alla società e quindi a chi accusa?

SUMMIT A GENOVA. Oggi Foscarini sarà a Genova, perché Spinelli l’ha convocato nei suoi uffici. Vuole spiegazioni il presidente. Ne ha diritto, per carità. Ma anche i tifosi avrebbero diritto a spiegazioni su come è stata condotta la campagna acquisti (acquisti?) durante l’estate. Non rischia Foscarini, questo è bene chiarirlo subito. Ma già il fatto che adesso siamo costretti a scrivere “Foscarini non rischia” non va bene.

QUALI ACQUISTI? Non comprendiamo la ragione per cui Spinelli dice “siamo la Juventus della serie B”. La Juventus spende per acquistare Higuain e Pjanic, il Livorno non spende perché ha preso solo giocatori svincolati e prestiti.

Poi, per carità, magari una squadra vince il campionato anche coi prestiti. Ma capita una volta su dieci. Se Spinelli voleva “la Juventus della serie B” poteva comprare Olivera, Budel, Di Roberto, anche Gonzalez che andava da chiunque gli avesse dato soldi.

Noi non siamo qui a dire che Spinelli doveva spendere 10 milioni. Magari. Ma non è questo il problema. Se il presidente allestisce una squadra del genere, deve dire “speriamo di andare in serie B ma ci sono tante squadre forti”. E non deve scaricare le colpe a Foscarini se poi non arrivano i risultati.

LE SCELTE. Poi è probabile che qualche scelta sia stata sbagliata. Giocatori come Toninelli, Grillo, Ferchichi, Giandonato, stanno dando poco. Ma tutti (a parte Giandonato) sono arrivati a costo zero e con stipendi bassi. Se il recinto nel quale si fa mercato comprende solo giocatori che siano 1) svincolati o prestiti, 2) a stipendio basso, è chiaro che non puoi pensare di prendere gente che ti vince le partite da sola.

Basterà il rientro degli infortunati? Speriamo. Ma è bene non farsi illusioni.

FOSCARINI. A Spinelli ad esempio non è piaciuto il fatto che Foscarini abbia giocato con una punta sola. E come doveva giocare? Già non siamo riusciti a fare gioco e tenere palla con 5 centrocampisti, figuriamoci con 4 o con 3.

Foscarini può far meglio? Certo, tutti possono far meglio: giocatori, dirigenti, tifosi, giornalisti. Quindi anche Foscarini. Oggi il Livorno non ha un’identità per i tanti infortuni e perché (purtroppo) ci sembra che anche quest’anno ci siano pochi giocatori di personalità. E quella non la trasmetti in allenamento, o ce l’hai o non ce l’hai.

Ma sia chiaro, lo ripetiamo, che addossare a Foscarini le colpe dell’attuale meno 8 dall’Alessandria, è fuori dal mondo. È bene ricordare che i recenti disastri del Livorno sono stati la conseguenza di cambi di allenatore scellerati, fuori tempo e fuori luogo. Con qualche giocatore in più e qualche allenatore in meno, ora non saremmo in serie C.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web