Gioco
La Carrarese paga la legge dell'ex, presi tre gol dalla Pistoiese
Gli azzurri sono fragili, per loro è il quinto stop. Grande festa per Remondina: primo sorriso
PISTOIA. Il trionfo arriva per la Pistoiese, alla sesta giornata. Dopo quattro pareggi ed un ko, la squadra di Remondina si sblocca nella gara più attesa per il tecnico di Rovato che, per la prima volta, ritrovava la squadra che ha fatto veleggiare nelle posizioni di medio-alta classifica nelle ultime tre stagioni di Lega Pro. Ed il capitombolo, allo stesso modo, arriva per una Carrarese che incassa la quinta sconfitta in sei gare, fa un notevole passo indietro rispetto al ko con la Cremonese di domenica scorsa e si confina al penultimo posto, da sola, della classifica.
Serata da dimenticare per la truppa di Danesi che parte bene, si fa vedere dopo il gol subito dall’altro ex, Gyasi, ma nel secondo tempo combina poco o niente: dubbi soltanto sulla doppia occasione per Miracoli con Priola che forse respinge oltre la linea di porta e sull’eventuale 2-1 il finale poteva essere diverso. Rimane una serata da incorniciare per la Pistoiese che torna a vincere al “Melani” dopo 4 mesi e mezzo (maggio 2016, ultima di campionato Pistoiese-Pisa 1-0 e salvezza conquistata) e si posiziona esattamente a centro-classifica. Una vittoria frutto della maggiore solidità difensiva come dimostrano i 180’ di imbattibilità di un Albertoni che sta conquistando fiducia e maggior sicurezza, oltre alla consueta mole di gioco che porta a creare 10 occasioni da gol in 90’ con tre reti segnate. Remondina parte con il 4-3-3, togliendo Finocchio rispetto al solito e inserendo Colombo dal 1’, mentre la Carrarese ritrova Floriano e si schiera allo stesso modo.
Il primo pericolo è al 7’ con Rovini che, con una magia, fa saltare due avversari e tenta il sinistro dal limite ma Lagomarsini c’è. A ripetizione Gyasi e Luperini ci provano, ma il gol arriva al 15’ con il secondo che inventa un grande assist per il primo che infila Foglio sulla corsa ed incrocia impallinando Lagomarsini. Il gol subito risveglia i gialloblù che provano a rendersi pericolosi ma le azioni degne di nota sono solo due: al 33’ un cross dalla destra viene lisciato un po’ da tutti e nè Cristini nè Floriano trovano il tempo giusto per inserirsi, mentre al 40’ la Carrarese reclama una trattenuta su Miracoli ma l’arbitro lascia correre e si chiude il primo tempo. Anche nella ripresa è monologo arancione: al 53’ Luperini si fa 40 metri palla al piede e tenta la conclusione, egoista perché Guglielmotti era solo, Lagomarsini fa il miracolo ma Colombo non riesce nel tap-in. Al 55’ momento decisivo con Marsili che perde la testa e, a palla lontana, sbraccia su Luperini che finisce per terra: rosso diretto e ospiti in 10.
La Pistoiese dopo 120’ capitalizza subito con Hamlili che scaglia in porta il gol del 2-0, spinto dentro anche da Rosaia. Il sussulto della Carrarese arriva al 65’ con Miracoli che prima esalta il riflesso, di piede, di Albertoni e poi di testa sembra siglare il 2-1 ma Priola in rovesciata evita la rete (rimangono comunque dei dubbi sul fatto che la palla possa essere entrata). E’ il segno della resa per la squadra di Danesi, in inferiorità numerica, che non ne ha più ed all’86’ Rovini sfrutta al meglio un errore in disimpegno di Migliavacca, salta due difensori ospiti e trova il gol del 3-0. La Pistoiese può finalmente fare festa, mentre in casa Carrarese c’è da mettersi pancia a terra a lavorare e migliorare i meccanismi difensivi
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