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Il figlio del Cholo Simeone illude il Genoa

Il figlio del Cholo Simeone illude il Genoa

Grifone in nove riacciuffato dal Pescara. Il presidente Preziosi attacca l’arbitro Irrati: «È un matto»

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GENOVA. Un Genoa dai due volti pareggia al Ferraris contro il Pescara gettando alle ortiche una vittoria che sembrava ormai conquistata. Micidiali gli ultimi minuti di gara dell'undici di Juric che, passati in vantaggio con Simeone (il figlio del Cholo), nel giro di pochi minuti perdono per espulsione Gakpe e Pandev permettendo al Pescara di trovare il gol del pareggio con Manaj.

L'inizio del match è effervescente e il Pescara, al 6', prova a fare male ai padroni di casa con Caprari che, in azione solitaria, fa tutto bene portando a spasso mezza difesa ma che al momento della conclusione lascia partire un destro poco preciso che si spegne di poco a lato. La risposta dell'undici di Juric non tarda ad arrivare e, all'11, Ocampos dopo una azione confusa chiama in causa Bizzarri che si salva come può sventando il pericolo. Il ritmo della gara non si smorza e, al 16', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Memushaj prova a sorprendere Perin, ma è bravo l'estremo di casa intervenire senza problemi.

Al ritorno dagli spogliatoi, il Genoa impiega appena due minuti per trovare il vantaggio: Gentiletti si stacca dalla linea difesa e serve in profondità con precisione Simeone che controlla e segna di sinistro con un rasoterra che non lascia scampo a Bizzarri. Stordito per lo svantaggio subito, il Pescara fa fatica a restare in partita, mentre il Genoa, sospinto da un Ferraris infuocato, non toglie il piede dall'acceleratore e, all'11', in contropiede si riversa nella metà campo degli abruzzesi, ma Pandev sbaglia clamorosamente l'assist risolutivo per Simeone, salvando la retroguardia avversaria. Padrone della gara e del gioco l'undici di Juric con la collaborazione di Irrati decide di rovinarsi la gara e, tra il 29' e il 34', il grifone rimane in 9 uomini per le espulsioni di Gakpe e Pandev. La superiorità numerica inaspettata risveglia dal torpore il Pescara che, al 40', trova la rete del pareggio con Manaj che, servito da Zampano in area, non deve fare altro che appoggiare il pallone in rete per l'1-1 finale.

Nel dopopartita durissimo il presidente genoano Enrico Preziosi: «Non è possibile un arbitraggio del genere è inaccettabile. Ci sono un rigore e una espulsione dopo un minuto e l'arbitro era piazzato, una serie di ammonizioni nei nostri confronti da rivedere e due espulsioni. Questo qui è un matto».

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di Redazione web