Il Tirreno

Livorno

Battistella vince il Buffoni con una volata travolgente

di Aldo Antola
Battistella vince il Buffoni con una volata travolgente

Il 18enne della Cyberteam Breganze si aggiudica il trofeo negli ultimi 300 metri Da solo in fuga viene recuperato da Baffi, che poi stacca nella salita di Villa Schiff

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MONTIGNOSO. Con un finale travolgente e una volata stupenda Samuele Battistella, diciottenne della Cyberteam Breganze, vince il 47° Trofeo Buffoni e anche la maglia gialla della Escamarm, riservata al vincitore. Meriti speciali anche ai compagni di lotta finale – Baffi, Donegà e Bartoletti – che hanno tenuto i numerosissimi sportivi col fiato sospeso fino alla volata finale, ma anche a Marc Hirschi, campione svizzero e mondiale su pista, poi anche agli altri stranieri come Froidevaux e Sokolov (tanto per citarne alcuni), che fino all’ultima salita hanno fatto elastico fra le prime posizioni, consumando grandissime energie.

In una giornata stupenda il Trofeo Buffoni (anzi in due giornate, perché sabato si è disputato uno spettacolare prologo nel circuito del viale a mare che al termine dei tredici giri ha visto vincere Mozzato nel volatone davanti a Sali, Marchetti, Gozzi e Marchiori) che è una delle corse ciclistiche italiane più importanti, si è sviluppata nei giri iniziali sulla pianura versiliese e sui sei scollinamenti finali, con le scalate della fortezza fra una marea di sportivi. Dopo i primi scatti la gara ha preso una piega importante, tanto che a un certo punto il gruppetto di 12 unità che aveva aperto le ostilità, ha raggiunto un vantaggio di oltre tre minuti. Poteva essere la fuga buona, ma erano stati percorsi soltanto 40 chilometri e si doveva tener conto del finale durissimo sulla Fortezza. E così è stato.

Il gruppetto in fuga dopo due giri della salita era ridotto a sei fuggitivi, Raspelli, Sokolov, Donegà, Bertoletti, Zaccardo e Froidevaux, e il terzo Gp era vinto da Sokolov su Bertoletti. Poi i primi cedimenti e i recuperi. Al quarto giro restavano in testa Donegà e Bertoletti, con Sokolov, Zaccardo e Froidevaux che perdevano una trentina di secondi; più staccato Raspelli. Nella discesa il quintetto si ricompattava, ma cominciava a recuperare il gruppo di una quindicina di atleti che ora era a un minuto.

Gran tourbillon e continui cambiamenti nell’ultima salita, che vedeva Battistella staccarsi solitario, nella discesa recuperato da Baffi rientrato dal gruppo con Donegà staccato di 20 secondi. Il finale vedeva la coppia controllarsi a vicenda, tenendo d’occhio anche i possibili recuperi e quindi darsi il cambio regolarmente. Poi nei 300 metri finali, in leggera salita verso Villa Schiff, vedeva Battistella prendere la testa e mantenerla fino al traguardo sotto gli scroscianti applausi degli scatenati spettatori. Festa nella festa la premiazione finale nel parco della villa.

Ordine d’arrivo. 1° Samuele Battistella, 2° Baffi, 3° Donega a 20 secondi, 4° Innocenti, 5° Hyrschi, 6° Van Berglars, 7° Jerman Ziga, 8° Mozzato, tutti col tempo di Innocenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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