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Operazione rilancio, bella la Massese in formato trasferta

Operazione rilancio, bella la Massese in formato trasferta

Secondo successo di fila per la Massese che batte 2-1 la Lavagnese e si rilancia in classifica. Dopo i due ko nelle prime due gare di campionato gli apuani stanno trovando continuità

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LAVAGNA. Secondo successo di fila per la Massese che batte 2-1 la Lavagnese in trasferta e si rilancia in classifica. Dopo i due ko nelle prime due gare di campionato gli apuani stanno trovando la tanto cercata continuità di risultati. Lazzini si affida in avanti a Biasci, match-winner domenica scorsa contro lo Sporting Recco. Checchi parte dalla panchina, in difesa con Mazzanti viene schierato Maccabruni. Comincia bene la Massese che prova a sbloccare il risultato al 4' con una conclusione di Barsotti che termina fuori dallo specchio della porta. Gli ospiti imprimono ritmi alti che mettono in difficoltà la Lavagnese. Al 9' seconda opportunità, con Gavoci che chiama Gavellotti all'intervento risolutivo.

La risposta dei padroni di casa è timida: Currarino ci prova al 13' con un tiro che viene però ribattuto. Troiano - a segno otto giorni fa contro il Viareggio - prima viene ammonito, poi va vicino al vantaggio, Barsottini salva il risultato. A metà del primo tempo Fonjock rifinisce per Currarino, palla alta per una questione di centimetri.

Alla mezz'ora siluro da lontano di Avellino che non crea apprensioni ad una Massese che passa in vantaggio al 32' approfittando di una sfortunata autorete del portiere Gavellotti. La Lavagnese si riversa immediatamente in avanti alla ricerca del pari: Currarino, imbeccato da un delizioso tocco di Croci, non ci mette la necessaria precisione, al 37' è Repetto a cercare la rete, la sua stoccata viene ribattuta da Barsottini. Il gol è nell'aria e giunge al 40', con Fonjock che sfrutta un assist di Tognoni per azzerare le distanze. Nella ripresa la Lavagnese cerca di ingranare le marce alte per mettere in difficoltà la Massese. Le premesse sono ottime: tiro di Currarino, Barsottini dice di no. Ancora padroni di casa in avanti al 5' con Tognoni che chiama ancora all'intervento il portiere ospite.

Un minuto dopo è lo scatenato Biasci a tentare di riportare la Massese in avanti, tiro nettamente fuori misura. Al 10' è Remorini a proporsi in avanti con intraprendenza, ma Gavellotti si riscatta dopo l'autogol del primo tempo e chiude la saracinesca. La Lavagnese sfiora il 2-1 e maledice la sorte per il legno centrato da Troiano. Al 16' la conclusione di Biasci viene murata dalla difesa di casa, poi è ancora l'attaccante ex Lucchese e Ponsacco a testare i riflessi di Gavellotti. Il neoentrato Di Pietro alla mezz'ora  è protagonista del nuovo tentativo della Lavagnese, destro sporcato dalla retroguardia di una Massese che va prima ad un passo dal gol con Remorini (tiro parato) e poi lo trova con Biasci, man of the match, che trasforma in oro il suggerimento di Lessa Locko.

Nei 12 minuti più recupero che mancano al termine del match gli apuani di Lazzini resistono all'assalto piuttosto sterile di una Lavagnese non supportata dalla necessaria forza nelle gambe.

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