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Indiani irritato «Abbiamo vinto ma non siamo il Real Madrid»

Indiani irritato «Abbiamo vinto ma non siamo il Real Madrid»

PONTEDERA. «Ho visto troppe bocche storte, forse qualcuno crede che siamo il Real Madrid, ma si sbaglia di grosso. Abbiamo vinto, abbiamo faticato e abbiamo fatto un grande risultato». Per far...

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PONTEDERA. «Ho visto troppe bocche storte, forse qualcuno crede che siamo il Real Madrid, ma si sbaglia di grosso. Abbiamo vinto, abbiamo faticato e abbiamo fatto un grande risultato». Per far sciogliere mister Indiani occorrono diversi minuti. Il tecnico granata si presenta in sala stampa sorprendentemente irritato: «Ho sentito alcuni discorsi che non mi sono piaciuti - dice - e non voglio che la mia squadra si monti la testa. Anche i ragazzi a fine primo tempo erano abbacchiati, e anche a loro ho detto che pareggiare 2-2 con il Racing Roma al 45' ci sta, non c'è niente di drammatico». Lo sfogo del mister va avanti: «Se ci salviamo all'ultimo minuto dell'ultima giornata, abbiamo fatto un miracolo, deve essere chiaro a tutti. Sono nel calcio da tempo e ho imparato che chi alza la cresta, finisce per essere bastonato. Restiamo umili». L'umore di Indiani si aggiusta e l'argomento principale diventa la scelta di Disanto esterno di centrocampo: «La formazione era praticamente obbligata, non potevo fare diversamente. Non ho voluto cambiare modulo per non spezzare l'equilibrio della squadra».

Equilibrio che cerca Giuliano Giannichedda, ex calciatore di Juve e Lazio, oggi allenatore del Racing Roma. «Ci eravamo portati in vantaggio e abbiamo finito per perdere, è un problema di atteggiamento».(t.s.)

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