Il Tirreno

Livorno

Cellini crack: fuori 1 mese Venitucci è l’unica luce

Cellini crack: fuori 1 mese Venitucci è l’unica luce

Domani gli esami strumentali ma per l’attaccante è probabile stiramento Toninelli frana a destra, Marchi senza benzina, l’unico che spinge è Lambrughi

3 MINUTI DI LETTURA





6,5MAZZONI. Salva il Livorno alla mezzora della ripresa su un missile dal limite dell'area di Bruccini, un mezzo miracolo. Impossibile da prendere il destro di Mingazzini.

5TONINELLI. Houston abbiamo un problema. Il ragazzo non spinge, la fascia destra non è mai terra di conquista per il Livorno. E purtroppo nel finale è lui che perde due volte consecutive Terrani: sulla prima occasione la difesa è graziata da un tiraccio, sulla seconda arriva l'assist per il gol di Mingazzini. Un crollo nel secondo tempo già visto ad Alessandria quando marcava Iocolano.

6GONNELLI. Calamita l'80% dei palloni alti che piovono in area, è il più sicuro del reparto arretrato. E deve marcare Forte, attaccante che in questa categoria ci sguazza. Il gol non arriva certo per colpa dei centrali.

5,5ROSSINI. È un bel film, intenso, appassionante, che però ogni tanto si interrompe per la (sgradita) pubblicità. Sono i piccoli blackout che si manifestano in qualche anticipo, in qualche passaggio in uscita. Ruggine di una lunga sosta.

6,5LAMBRUGHI. Il gol è un fiore che sboccia e cresce tra le sue mani: grande percussione a sinistra e assist da leccarsi i baffi per Venitucci. Un po' come a Novara col Como. Sempre sul pezzo, esce per un dolore all’adduttore. Speriamo bene. (19' st GASBARRO 6. Controlla De Feo, prova un paio di puntate senza esito).

5 MARCHI. In apnea. La terza partita in sette giorni per uno come lui, che fa il maratoneta, è quasi insostenibile. Limita le percussioni, fa diga sul centrodestra ma nel secondo tempo ha le ruote davvero a terra.

5,5 GIANDONATO. Non ha colpe da segnare con la matita rossa, ma neanche meriti. Soffre nel secondo tempo quando il centrocampo del Livorno va sempre in minoranza.

6LUCI. Uno dei pochi che nel secondo tempo non perde la bussola. Perché con la testa e l'esperienza arriva dove magari non arrivano le gambe.

6,5VENITUCCI. Gran gol (secondo consecutivo) e la costante sensazione che sia uno dei pochi a poter creare superiorità, a poter regalare un assist e un pericolo. Esce sfinito (37' st Borghese sv. Entra e il Livorno prende gol . A volte, per assurdo, ci viene quasi il rimpianto di non vederlo schierato come punta)

5,5 MARITATO. Ci ricorda un po' Danilevicius. Per le movenze ma soprattutto perché si sfinisce su ogni pallone. Poi, è chiaro, lo ricorda anche perché non ha propriamente il gol nel sangue. Energie al lumicino.

6 CELLINI. Quando esce per una contrattura alla coscia, il dolore non lo sente solo lui ma anche i 4000 tifosi del Livorno. Gli esami strumentali sono previsti per domani, ma si teme uno stiramento, e dunque 3-4 settimane di stop. (43' st Dell'Agnello 5,5. Da essere la riserva della riserva, è diventato un habitué del campo. Bene se c'è da fare qualche sponda, gli capita un buon pallone sul sinistro ma lo ciabatta)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web