Gioco
Cecina, che beffa L’Urbino Taccola trova il colpaccio
La zampata di Dal Poggetto decide la sfida I rossoblù troppo lenti e mai troppo insidiosi
CECINA. Complice la rete che Dal Poggetto segna un pugno di minuti prima dell'intervallo, il Cecina perde (0-1) la partita in casa contro l'Urbino Taccola e rimane fermo in classifica a quota uno.
Ieri, al "Loris Rossetti", i padroni di casa hanno convinto nella prima frazione ma non nella ripresa, quando con un uomo in più non hanno approfittato della superiorità numerica senza riuscire almeno a pareggiare. Con la regola dei tre punti, in casa bisogna vincere e forse osare qualcosa di più.
I ragazzi allenati da Luca Polzella sono matricole in Eccellenza e, quindi, qualcosa pagano. Serve tempo. Prima del fischio d'inizio, l'arbitro chiede un minuto di silenzio per ricordare l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, morto venerdì. Poi, palla al centro e via, con il faccia a faccia che diviene subito gradevole perché su entrambe le sponde nessuno alza i muri, anzi.
Il primo squillo è degli ospiti, che al minuto numero 4 ci provano con Dughini, ma Cionini è pronto a ribattere anche sul conseguente calcio d'angolo. Al 9' risponde Bencini, ma Frongillo - cecinese doc ed ex portiere del Rosignano - sorveglia le operazioni e respinge senza problemi. Con il passare dei minuti la sfida si fa interessante, i ritmi si alzano e le due squadre iniziano ad affrontarsi a viso aperto: i rossoblù sognano il colpo, i pisani non arretrano di una zolla. Il direttore di gara fischia poco, anche perché sul prato nessuno commette falli cattivi.
Al 21', ancora Bencini - schierato in attacco in un tridente con La Molle e Bartorelli - impegna Frongillo. Il tempo delle scaramucce è finito e, mentre i padroni di casa provano a impossessarsi del centro del ring, l'Urbino Taccola costruisce la trama che lo porta in vantaggio.
L'azione è lunga e accende una mischia in area, il pallone schizza a Dal Poggetto che gonfia il sacco. E’ il gol che spacca la partita e che, alla fine, varrà tre punti per il team pisano.
Ripresa. Al Cecina, il pubblico e i tifosi chiedono almeno il pareggio. Non lo vedranno, perché la manovra è meno efficace e la velocità di punta della formazione rossoblù progressivamente si abbassa.
Al 18' ci prova Nigiotti, ma la conclusione è alta. Al 22', a causa del doppio giallo, l'arbitro caccia Ambrosio. Le sostituzioni in sequenza - dentro Calandrino, Santi ed El Falahi - non aiutano. Eppure, gli ospiti sono uno in meno. Non basta, perché la spinta del Cecina sulle fasce per aprire la difesa non incide più di tanto. Al 39', però, arriva l'occasione che potrebbe cambiare la storia: Bartorelli anticipa tutti e impatta un cross da sinistra, ma la mira è sbagliata e la palla si perde sul fondo.
Non rimane che il recupero, dove i ragazzi provano a forzare le barricate. Come non detto. L'Urbino Taccola raschia al fondo del barile e con l'esperienza riesce a mantenere il vantaggio fino al triplice fischio, raccogliendo tre punti preziosi per la classifica.
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
