Gioco
Badelj chirurgico e la Viola fa festa La Roma recrimina
La rete della vittoria della Fiorentina viziata da fuorigioco Nainggolan (deviazione di Tatarusanu) centra il palo
FIRENZE. Grande equilibrio, spazi per giocare e rendersi pericolosi da una parte e dall’altra. Insomma: una bella partita che sia la Fiorentina che la Roma potevano vincere. Forse un pari sarebbe stato il risultato più giusto, ma alla fine l’ha spuntata la Viola grazie a una rete (contestata) di Milan Badelj, al 37’ della ripresa, che ha piazzato la palla nell’angolino con una gran tiro da fuori area. Rete viziata però da un fuorigioco di Kalinic, che diventa attivo nel momento in cui apre le gambe per far passare il siluro di Badelj ingannando forse Szczesny che pur proteso in volo non arriva comunque sulla palla.
Nel big match della quarta di campionato, in posticipo serale al “Franchi” l’acuto è dunque della Fiorentina. I giallorossi, che avrebbero meritato almeno il pareggio, possono rammaricarsi anche per un palo, colpito poco prima di andare in svantaggio, da Nainggolan.
Privo dell'infortunato Vecino, Sousa schiera il suo undici titolare, relegando in panchina, rispetto al pari di Europa League contro il Paok Salonicco, Maxi Olivera, Salcedo e Babacar. Kalinic agisce da punta unica con il supporto di Borja Valero. Bernardeschi è ancora tra le riserve, ma entra al posto di Tello al 19’ della ripresa e fa vedere qualcosina di più e di meglio rispetto agli sprazzi di partita finora giocati.
Senza gli indisponibili Rudiger, Mario Rui, Nura e Vermaelen, Spalletti preferisce Fazio a Juan Jesus in difesa, rispolvera De Rossi in mezzo al campo e, davanti, dà spazio alla coppia Salah-Dzeko, inserendo poi Totti per l’ultimo quarto d’ora più l’interminabile recupero: 7 minuti.
I viola sviluppano fin dalle prime battute più gioco, ma sono imprecisi nell'ultimo passaggio. I giallorossi (in una discutibile maglia arancione) soffrono un po’ di più, ma riescono a rendersi pericolosi tre volte nel primo tempo, sempre con Dzeko. Al 15' il bosniaco mette fuori di testa su cross di Florenzi, al 18' impegna Tatarusanu con una volee di destro e al 37', pescato in profondità sempre da Florenzi, si divora il vantaggio sparando in curva a tu per tu con il portiere di casa. La Fiorentina invece non impensierisce mai Szczesny, destinato a non sporcarsi mai i guanti perché una sberla di Ilicic al 43', primo tiro destinato alla porta del polacco, non centra lo specchio.
Dopo 3' della ripresa, però, i toscani mettono davvero paura alla Roma: Tello serve dalla destra Milic, che controlla e fa esplodere un sinistro che esalta le doti feline di Szczesny. La partita diventa ancora più godibile e caratterizzata da continui rovesciamenti di fronte. Manolas al 9' toglie la sfera dal piede di Kalinic, pronto a concludere a botta sicura a due passi dalla linea di porta. Si susseguono i cambi di campo, al 18' Perotti impegna Tatarusanu con un tiro di controbalzo, al 22' Kalinic fallisce il gol tutto solo schiacciando debolmente di testa fra le braccia del portiere giallorosso.
Iniziano i cambi e c'è gloria anche per Bernardeschi e Totti, forze fresche in un finale che vede la Roma ancora vicinissima al vantaggio. Dialogo Totti-Florenzi al 36', sberla di destro di Nainggolan che Tatarusanu riesce a sporcare deviandola sul palo.
Un minuto dopo, il gol della Fiorentina con un gran destro di Badelj pochi metri dal limite dell’area: la traiettoria sfrutta il rimpallo sul palo (e anche le gambe aperte di Kalinic, in fuorigioco) per mandare in visibilio il “Franchi”.
Entra nella Roma anche Iturbe, che al 40' cade in area invocando il penalty senza però impietosire Rizzoli. Nel recupero - caratterizzato da tante interruzioni e infortuni - Tatarusanu è provvidenziale su El Shaarawy e Totti non riesce a colpire dalla distanza.
La Fiorentina porta a casa l'intera posta in palio e sale a 6 punti con la gara contro il Genoa da recuperare, la Roma fallisce l'assalto al primato e resta ferma a quota 7.
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