Il Tirreno

Livorno

Maritato e l’occasione di firmare il “gol dell’ex ”

di Fabrizio Pucci
Maritato e l’occasione di firmare il “gol dell’ex ”

Dopo la prodezza da tre punti con cui domenica ha steso la Carrarese è diventato un idolo Ora l’erede di Franco Mondello vuole confermare di essere l’uomo in più per Foscarini

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LIVORNO. Nel calcio c’è una legge che non conosce deroghe. E’ quella che prevede il gol dell’ex. E domani gli amaranto un ex Lucchese ce l’hanno per davvero. E’ Piergiuseppe Maritato. Anzi. Maritacco come lo hanno ribattezzato i tifosi dopo la prodezza da tre punti con cui domenica scorsa l’attaccante di Cetraro ha steso la Carrarese. Un gol da rivedere decine e decine di volte con il preciso assist di Cellini e l’invenzione vincente del calabrese prima della sua corsa sotto la curva nord.

Rossonero e amaranto. E’ curiosa la vicenda di Maritato. Il ragazzo arrivò a Lucca a Gennaio proveniente dal Sudtirol. In casacca rossonera per la verità non ha lasciato grande traccia: appena undici presenze e un solo gol. Ma che gol! Quello che valse il pareggio alla Lucchese nel derby con il Pisa dello scorso 9 aprile. Quella marcatura gli ha riservato un posto di diritto tra i giocatori più apprezzati della storia rossonera.

Amore a prima vista. Archiviata la partentesi di Lucca, in estate Maritato è tornato alla casa madre, il Vicenza dal quale si è separato consensualmente la scorsa estate. Firmata la rescissione del contratto ai primi d’agosto, Piegiuseppe, ha iniziato a guardarsi intorno. Un paio di giorni prima del mercato – per ammissione del direttore sportivo amaranto Franco Ceravolo – aveva in tasca l’accordo con una importante società di Lega Pro, forse proprio il Cosenza il capoluogo della provincia della sua Cetraro. Poi il blitz del Livorno che si è aggiudicato le prestazioni di questo pivot calabrese che al primo giorno in amaranto ha menzionato uno degli immortali della società, Franco Mondello, cetrarese come lui: “Per me – dichiarò il giorno della presentazione – è un grande onore essere qui a distanza di 36 anni dalle ultime partite in amaranto del giocatore più forte di tutti i tempi nativo di Cetraro”. Un bel lasciapassare per il cuore dei tifosi nella consapevolezza che quel bonus iniziale d’affetto doveva e poteva essere aumentato in un solo modo: con l’impegno sul campo e a suon di gol. Nessuna difficoltà a garantire il primo, qualcuna in più per i secondi: “Do sempre il massimo anche se non ho numeri da bomber” ammise candidamente il giocatore alla stampa. Poi però è arrivato quel colpo di genio e di tacco e anche il secondo rebus è stato risolto. In diciotto minuti (quelli intercorsi tra il suo ingresso in campo e il gol) ha segnato tanto quanto a Lucca in undici presenze.

Cuore d’oro. Modi gentili e aria da bravo ragazzo, Maritato, con i fatti ha confermato di essere un uomo di sanissimi principi. Nei giorni scorsi, infatti, ha pagato di tasca propria le spese che il Cetraro F.C. (la squadra del suo paese) avrebbe dovuto sostenere per lo svolgimento delle visite mediche ad ognuno dei suoi calciatori. La notizia è rimbalzato sui social grazie alla pagina facebook Cetraro F.C. Channel. Sempre sulla piattaforma di fb è attiva e aggiornata quotidianamente la pagina dedicata a lui. Un vero e proprio fans club virtuale animato dagli amici di Maritato che ora seguono con grande passione anche le vicende del Livorno. In attesa che quella famosa legge del gol dell’ex venga applicata anche domani.

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