Il Tirreno

Livorno

Derby con sorpresa: Gigena e Giardini lanciano la Labronica

di Francesco Parducci
Derby con sorpresa: Gigena e Giardini lanciano la Labronica

Basket, Coppa Toscana. Pielle ko nonostante super Buzzo A segno la Libertas che batte Pontedera e passa agli ottavi

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si è concluso nel fine settimana il girone eliminatorio di Coppa Toscana. Come sempre in questo periodo della stagione non sono mancate le sorprese. La più clamorosa ha riguardato il Don Bosco, sicuramente una delle squadre più attrezzate del girone toscano di C Gold, che ha dovuto arrendersi, fra le mura amiche, a S.Vincenzo. La cosa non deve stupire più che tanto, dato che S.Vincenzo è destinata a recitare un ruolo da protagonista al piano di sotto e le attenuanti non mancano per i rossoblù vista l'assenza di Colombo e l'aver perso per strada Graziani. Con tutto ciò coach Saibene non deve averla presa benissimo, come potete leggere qua sotto...

Svolge il compitino la Libertas che, senza brillare troppo in attacco (solo 62 punti segnati) ma aggrappandosi bene alla difesa (appena 49 subìti) liquida in via Cecconi Pontedera (C Silver) e stacca il pass per gli ottavi, dove incontrerà, in trasferta, la pari categoria CMC Carrara, indebolitasi comunque rispetto all'anno scorso dopo le cessioni di Salazar e Rath. Per Pistolesi ottime cose da Mariani, Nesti e Dell'Agnello, ancora un po' in ritardo Maritano.

Bellissimo il derby fra Pielle e Labronica. In una cornice di pubblico irreale (circa 300 persone) per la giornata di caldo africano e per il periodo ancora pienamente estivo, la partita non lesina emozioni. Scappa via la Pielle con Buzzo e Dell'Agnello all'inizio toccando anche il + 9 nel primo quarto (26-17) prima di incartarsi contro la zona di Bellavista. Il black-out di casa continua per tutto il secondo quarto quando Labronica non sbaglia niente, vola spesso in contropiede e tocca i 50 punti (Gigena e Giardini immarcabili) quando ancora manca parecchio all'intervallo lungo.

Nel terzo i gialloneri sembrano poter controllare agevolmente la situazione ma fanno male i conti con il proverbiale orgoglio delle triglie che pure non hanno niente da Venditti e Massoli. Sidoti e Buzzo (alla fine top scorer con 28 punti) ritrovano la mira e il ritardo, che era stato anche di 19 punti in più occasioni, si restringe fino al - 4 (82-86) quando ancora ci sono da giocare 2 minuti scarsi.

C'è aria di aggancio, ma negli ultimi 90" non segna nessuno, né di qua né di là, e quello sarà anche il punteggio finale, che consegna a Labronica il pass per gli ottavi da giocarsi (in casa, il che non guasta) non contro Don Bosco come tutti si sarebbero aspettati, ma contro S.Vincenzo, un anticipo di quello che prevedibilmente sarà uno dei duelli al vertice della categoria.

Ma anche Marco Mori, in attesa di riavere al meglio quelli in ritardo, può accontentarsi: con Buzzo ha forse trovato il tiratore puro che gli mancava, sugli altri e sul loro carattere (e sul pubblico....) non c'è niente da scoprire.

Il giorno prima l'Us Livorno aveva ceduto per un solo punto di scarto sul campo del Vela Viareggio, prossima avversaria in C silver, sconfitta ininfluente visto che ormai il girone era stato vinto da CMC Carrara, mentre Meloria nonostante le numerose assenze aveva colto il primo beneagurante successo della stagione sul campo della pari categoria Calcinaia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web