Gioco
Quintana, la Vuelta buona: «Felice»
Il colombiano trionfa nella corsa spagnola. La passerella di Madrid va a Cort Nielsen
MADRID. Nairo Quintana è il vincitore della Vuelta di Spagna 2016. Il colombiano della Movistar ha conquistato la maglia rossa finale al termine della ventunesima tappa, la La Rozas-Madrid di 104,8 chilometri. Sul podio finale il britannico Christopher Froome (Sky) e Johan Esteban Chaves (Orica-BikeExchange), che si piazzano secondo e terzo. In quest’ultima tappa ha vinto in volata Magnus Cort Nielsen, danese della Orica-BikeExchange. Seconda piazza per l’azzurro Daniele Bennati della Tinkoff).
Quintana è il secondo colombiano a vincere la Vuelta, dopo il successo di Lucho Herrera vdi 29 anni fa. Per Quintana, quest’anno terzo al Tour, si tratta della sua seconda affermazione in un grande giro dopo quella al Giro d’Italia del 2014. In questa Vuelta l’Italia si è aggiudicata due successi con Valerio Conti e Gianluca Brambilla.
«È un sogno che diventa realtà, un momento spettacolare, speciale», ha spiegato Quintana, che non trattiene tutta la sua gioia per il trionfo nella classifica finale. «Avevo provato più volte a vincere la Vuelta, stavolta ci sono riuscito - spiega lo scalatore colombiano della Movistar - Stamattina la testa mi diceva che avevo già vinto ma sapevo che avrei potuto alzare le braccia al cielo solo al traguardo. Devo ringraziare la squadra, sono orgoglioso dei miei compagni, anche di Rojas (caduto ieri, ndr), che ci è mancato«. Per Quintana, questa vittoria «è la più importante mai ottenuta per gli avversari che ho avuto. È stata una Vuelta spettacolare, abbiamo lottato ed oggi abbiamo esultato».
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