Toscana
Pontedera, in 400 al mondiale per amatori
PONTEDERA. Due giornate di agonismo, oltre quattrocento cicloamatori, tredici categorie e altrettante maglie assegnate: sono i numeri della sedicesima edizione del Criterium iridato, valido anche...
PONTEDERA. Due giornate di agonismo, oltre quattrocento cicloamatori, tredici categorie e altrettante maglie assegnate: sono i numeri della sedicesima edizione del Criterium iridato, valido anche come Trofeo Ecofor, organizzato a Pontedera dalla Uisp Lega Ciclismo Valdera, in collaborazione con la Uisp e con il patrocinio dei comuni di Pontedera, Ponsacco e Casciana Terme Lari. Sabato a contendersi la maglia sono stati i partecipanti over 50, le donne ed i diversamente abili, suddivisi per fasce di età. Il forte vento ha influenzato notevolmente lo svolgimento della corsa, rispettivamente di 90 e 60 chilometri (per gli ultrasessantenni e le ragazze), infatti sia tra gli M5, che tra gli M6, M7, M8 e donne il gruppo si è ben presto frazionato nel corso dei primi trenta chilometri del circuito pressochè pianeggiante, se si eccetua lo strappo di Orceto. L'arrivo posto in viale De Gasperi ha così decretato i seguenti vincitori: Paolo Piacentini (M5), Mario Ceccaroni (M6), Mauro Paolini (M7), Luciano Massei (M8), Paolo Ferrali (diversamente abili), Mariangela Patrignani ( W2) e Valentina Fantozzi (W1). Domenica mattina invece alle 9.15 è stato dato lo start agli M2 e M3 dal centro logistico di Bellaria. A seguire sono partiti gli M1 con gli élite ed infine gli M4. In tutte e tre le competizioni la velocità ha toccato sin dai primi chilometri i cinquanta chilometri orari. 90 i chilometri da percorrere, sul circuito da ripetere tre volte. Una fuga di nove cicloamatori ha contraddistino la prima partenza. I fuggitivi hanno raggiunto un vantaggio di oltre un minuto e non sono stati più ripresi. Tra gli M2 Alan Croci si è aggiudicato il titolo su Leonardo Santi e Mario Calagreto, mentre tra gli M3 il più forte è stata Silver Lazzari. Tra gli. M1 si è involata verso l'arrivo un'avanguardia composta da Battaglia, Rizzo, Passi, Pozzetto, Nucera e Da Castagnori. Quest'ultimo ha così colto la vittoria allo sprint tra gli M1 e Nucera tra gli élite; Orazio Rinaldi è giunto primo tra gli allievi. Infine tra gli M4 hanno condotto tutta la gara in testa Gianmarco Agostini e Fabiano Cerchiari. Agostini però nei chilometri finali ha staccato il compagno di fatiche ed ha tagliato in solitaria lo striscione del traguardo.
E.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
