Gioco
Bomba d’acqua su Genova rinviato il match della Fiorentina
GENOVA. Genoa-Fiorentina è durata appena 27 minuti. Poi il match, fermo ancora sullo 0-0, è stato inghiottito dal violentissimo acquazzone che con grandine e vento forte s'è abbattuto sul capoluogo...
GENOVA. Genoa-Fiorentina è durata appena 27 minuti. Poi il match, fermo ancora sullo 0-0, è stato inghiottito dal violentissimo acquazzone che con grandine e vento forte s'è abbattuto sul capoluogo ligure e su Marassi capovolgendo una giornata che sapeva ancora d'estate. Le due squadre hanno provato a giocare ancora per qualche minuto ma il terreno s'è trasformato in pochissimo tempo in una risaia, il pallone non rimbalzava più e l'incolumità dei giocatori appariva sempre più a rischio. Così l'arbitro Banti di Livorno dopo essersi consultati con i due capitani Gonzalo Rodriguez e Burdisso ha sospeso la partita, tutti negli spogliatoi in attesa che dal cielo arrivassero segnali di clemenza. Dopo una ventina di minuti Banti si è riaffacciato sul campo a controllare ma specie nelle zone laterali la situazione appariva critica. Sousa e Juric parlottavano fra loro in attesa. Intanto dopo una brevissima tregua riprendeva a piovere, non con la stessa intensità ma sempre forte. Alle 16 il direttore di gara chiamava i due capitani, conciliabolo e continui test col pallone. Niente da fare. Banti decretava l'impraticabilità del campo e alle 16,05 decideva di rinviare la partita. Mezz'ora dopo i viola lasciavano in pullman Genova per fare ritorno a Firenze dove da oggi inizieranno a preparare il debutto in Europa League previsto giovedì a Salonicco contro il Paok. Proprio per gli impegni europei la Fiorentina non solo non avrebbe potuto recuperare la gara oggi come aveva ventilato qualcuno, ma la data dovrebbe slittare di qualche mese alla luce del fittissimo calendario dei viola ma anche degli appuntamenti di Coppa Italia dei liguri e dei prossimi due stop per le sfide delle nazionali. Aspettando oggi l'annuncio della Lega la data più probabile potrebbe essere a dicembre o entro la prima metà di gennaio.
I 27 minuti giocati ieri a Genova sono stati intanto sufficienti per trasmettere ai tifosi della Fiorentina, quelli presenti a Marassi e i tanti davanti alla tv, un'impressione affatto positiva. Meglio il Genoa, più vivace, arrembante, pericolosa con Rigoni, Pavoletti e soprattutto Laxalt (questi ultimi obiettivi viola dell'ultimo mercato) che di testa al 25', poco prima scoppiasse il nubifragio, ha colpito la parte alta della traversa. Troppo sulla difensiva, poco fluida e mai davvero incisiva la squadra di Sousa che a sorpresa, nel ruolo che è stato di Alonso, ha fatto debuttare Maxi Olivera, l'ultimo arrivato ancora in attesa di presentazione (ci sarà domani al Franchi) e ha preferito Tello a Bernardeschi. Per il resto tutto come previsto: Tatarusanu e Gonzalo Rodriguez ai loro posti dopo i recenti infortuni, Sanchez al posto dell'assente Vecino e Borja Valero e Ilicic a sostegno di Kalinic.
Brunella Ciullini
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