Gioco
Us Open: Lorenzi guerriero
L’azzurro “spaventa” Murray e cede al 4° set, Vinci avanti
NEW YORK. Saluta gli Us Open, ma sarà probabilmente indimenticabile la prima volta al terzo turno di un torneo dello Slam per Paolo Lorenzi. Il 34enne senese che si allena a Livorno tiene testa per quattro set a Andy Murray, numero 2 del mondo e del tabellone: 7-6(4) 5-7 6-2 6-3 il punteggio con cui, in tre ore e 17 minuti, si impone il britannico, trionfatore a Wimbledon e alle Olimpiadi di Rio.
Soddisfatto, nonostante la sconfitta l'azzurro. «Certo c’è il rimpianto di aver perso - le parole di Lorenzi a fine gara - ma devo vedere l'aspetto positivo. Per la prima volta ho giocato il terzo turno in un torneo dello Slam e con Murray me la sono giocata sino in fondo. Il mio obiettivo è crescere sempre di più. Non mi accontento e non mi fermo qui». E gli applausi del campo principale di Flushing Meadows sono qualcosa che gli resteranno nel cuore, una soddisfazione non da poco, come pure l'ennesimo best ranking che grazie a questo risultato a New York farà registrare oggi, quando Lorenzi salirà al numero 35 Atp, diventando anche il numero uno d'Italia.
Punta in alto, invece Juan Martin Del Potro e chi ambisce a vincere gli Us Open deve certamente fare i conti con lui. Ci sarà infatti anche il 27enne argentino, in tabellone grazie a una wild card (attualmente è numero 142 della classifica mondiale dopo aver perso buona parte della stagione 2015 per il terzo intervento ai polsi), tra i protagonisti della seconda settimana del quarto e ultimo Slam della stagione, in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows: il gigante di Tandil non ha concesso scampo nel terzo turno allo spagnolo David Ferrer, numero 13 del ranking mondiale e undicesima testa di serie, imponendosi con il punteggio di 7-6(3) 6-2, 6-2. A contendere un posto nei quarti di finale a Delpo sarà l'austriaco Dominic Thiem, numero 10 della classifica Atp e ottava testa di serie, capace di domare in quattro set (1-6, 6-4, 6-4, 7-5) un avversario tutt’altro che malleabile come lo spagnolo Pablo Carreno Busta. Tra i big avanza con la regola del quattro Kei Nishikori. Il giapponese, numero 7 della classifica mondiale e 6 del tabellone, per il terzo turno di fila lascia infatti un set all’avversario, stavolta il francese Nicolas Mahut, numero 42 Atp.
In campo femminile vittoria agevole per Serena Williams, che non ha avuto problemi contro la svedese Johanna Larsson che ha conquistato appena 3 game. Grazie a questo successo, 307esimo match vinto in uno Slam (contro 42 sconfitte), la vincitrice di 22 trofei Major ha firmato un nuovo primato nell'Era Open, strappandolo a Martina Navratilova (306 vittorie contro 49 sconfitte). Negli ottavi troverà la kazaka Yaroslava Shvedova, numero 52 Wta, mai così avanti a Flushing Meadows. Anche Roberta Vinci, unica azzurra ancora in corsa, ha conquistato l’accesso ai quarti. La 33enne tarantina, numero 8 del mondo e settima favorita del seeding, ha sconfitto l’ucraina Lesia Tsurenko, 99 del ranking internazionale, col punteggio di 7-6 (5) 6-2, in un’ora e 39 minuti di gioco. Al prossimo turno l’azzurra, lo scorso anno finalista nel grande torneo a stelle e strisce, affronterà la vincente della sfida fra la tedesca Angelique Kerber e la ceca Petra Kvitova.
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