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Tuttocuoio c’è Tante occasioni, Viterbese trema

Tuttocuoio c’è Tante occasioni, Viterbese trema

Bella prova della Fiasconi-band con i laziali Ma quanti sprechi Shekiladze e Tempesti

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PONTEDERA. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? È la domanda che sorge spontanea dopo il pareggio conseguito dal Tuttocuoio contro la Viterbese. Se da una parte i neroverdi hanno offerto una buona prestazione mettendo in difficolta i più quotati avversari, puntando sulla velocità e sulle verticalizzazioni per gli esterni dall'altra parte però la squadra di Fiasconi ha gettato alle ortiche occasioni d'oro. . I neroverdi di FIasconi hanno avuto un ottimo impatto mentale nel confronto dando campo inizialmente agli avversari, ma rendendosi pericolose con ripartenze molto ficcanti. Mister Fiasconi è soddisfatto per la prestazione: «Ho visto la squadra a fine partita arrabbiata per il risultato, questo dato è significativo se si considera la qualità dell'avversario che avevamo di fronte». Tatticamente i pontegolesi si sono schierati con il 4-3-1-2 davanti a Nocchi Mulas e Picascia sugli esterni Falivena e Bachini centrali. Caciagli a gestire le operazioni in mezzo al campo affiancato da Berardi e Provenzano, Masia nel ruolo di trequartista alle spalle di Tempesti e Shekiladze. Al 5' proprio l'ex Empoli spreca il possibile vantaggio innescato da Berardi si presenta davanti a Iannarilli che gli sbarra la strada. Con il passar del tempo il Tuttocuoio prende il comando delle operazioni sfiorando il vantaggio prima con Shekiladze il quale si incunea in area, ma perde un tempo di gioco e quando conclude con il sinistro manda il pallone sul fondo. Poco dopo Masia innescato dal solito Berardi con il sinistro obbliga il portiere laziale ad una deviazione in tuffo. La Viterbese prova nella parte finale della prima frazione a proporsi senza però rendersi pericoloso. Dagli spogliatoi esce una Viterbese più reattiva soprattutto grazie all'ingresso di Cenciarelli in luogo di Marano. Si susseguono i traversoni da parte dei laziali, ma i neroverdi pur abbassando il proprio baricentro riescono a mantenere compattezza concedendo pochi spazi agli avversari. Cornacchini prova a giocarsi la carta Diop passando al 3-4-3, sull'altra sponda Fiasconi risponde dando luogo alla staffetta fra Masia e Gelli.

Il Tuttocuoio spreca di fatto il matchpoint a cinque minuti dal termine: Shekiladze va via sulla destra si libera di due avversari offre il pallone a Tempesti, il quale con il portiere fuori causa conclude di sinistro trovando la deviazione di Dierna facendo strozzare in gola l'urlo ai tifosi di casa. Gli ospiti non stanno a guardare e poco dopo hanno la possibilità di portarsi a sua volta in vantaggio con Sforzini che devia il pallone di testa su assist di Cruciani sul quale interviene in tuffo Nocchi. In pratica questo è l'ultimo episodio del confronto, per il Tuttocuoio arrivano gli applausi del pubblico, ma non i tre punti che avrebbe meritato. Stefano Scarpetti

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di Redazione web