Gioco
«Troppa frenesia e ingenuità, con il lavoro miglioreremo»
CARRARA. Non può che essere deluso del risultato finale il tecnico della Carrarese Andrea Danesi, dopo la pesante sconfitta rimediata dalla sua squadra contro l'Arezzo. «È stata una partita in cui...
CARRARA. Non può che essere deluso del risultato finale il tecnico della Carrarese Andrea Danesi, dopo la pesante sconfitta rimediata dalla sua squadra contro l'Arezzo.
«È stata una partita in cui non abbiamo avuto continuità di prestazione tra primo e secondo tempo. Nella prima frazione abbiamo giocato bene, mettendo sotto l’ Arezzo con la possibilità di andare sul doppio vantaggio ed invece abbiamo subito il pareggio. Nel secondo tempo potevamo giocare in maniera diversa ed era più semplice proporre il nostro gioco mentre, di fatto, abbiamo subito le loro ficcanti ripartenze. La nostra squadra é giovane e paga un pò di frenesia e qualche ingenuità di troppo. Il dispiacere é per i nostri tifosi che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza.
Ora non fasciamoci la testa e pensiamo a lavorare per raggiungere anche il risultato oltre la prestazione». Fra i giocatori il primo a presentarsi in sala stampa e Simone Del Nero. L'esperta ala sinistra è stato fra i migliori della Carrarese. «L’inizio della partita è stato positivo con un vantaggio che potevamo e dovevamo mantenere.» Commenta Del Nero. «Anche oggi abbiamo commesso delle ingenuità che non dovevamo commettere. É pur vero che gli amaranto hanno dimostrato di essere una squadra che ha un certo livello tecnico. La prossima a Livorno sarà un’altra battaglia su un campo difficile, ma dobbiamo cercare di ottenere anche i punti che infondono morale e fiducia nei propri mezzi e ripagano del duro lavoro settimanale». Si presenta ai microfoni anche Luca Miracoli, il centravanti era all'esordio con la maglia azzurra, dopo che in settimana era arrivato il transfer internazionale dalla Francia: «La nostra partenza é stata promettente contro una squadra davvero ben organizzata e forte tecnicamente. Nonostante il risultato sono fiducioso perché possiamo migliorare già a partire da Livorno. Settimanalmente il lavoro é duro e come gruppo insieme allo staff tecnico vogliamo trovare anche i punti nelle prossime partite. La mia condizione crescerà ed il feeling con i miei compagni consentirà alla squadra di avere nuove e diverse soluzioni in attacco. La prossima partita a Livorno non sarà facile anche se ogni partita va giocata , ad ogni modo domenica al Picchi venderemo cara la pelle per strappare più punti possibili».
l.s.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
