Il dolore
Remondina: «È un risultato bugiardo e sbagliato»
PISTOIA. «Un risultato bugiardo e sbagliato». Riassume così, l’allenatore arancione Gian Marco Remondina, l’epilogo della sfida contro la Pro Piacenza. La Pistoiese, chiarisce subito il tecnico, paga,...
PISTOIA. «Un risultato bugiardo e sbagliato». Riassume così, l’allenatore arancione Gian Marco Remondina, l’epilogo della sfida contro la Pro Piacenza. La Pistoiese, chiarisce subito il tecnico, paga, come contro la Lupa Roma domenica scorsa, la disattenzione sui calci piazzati degli avversari. Sotto accusa anche il calcio di rigore che ha permesso agli ospiti di realizzare il secondo gol. «Quel rigore – sottolinea Remondina – non l’avrei dato. C’era un fallo prima». »Sono deluso – prosegue –. Ho visto spirito e mentalità giusta, ma c’è bisogno di una maggiore attenzione sui calci piazzati. Abbiamo già subito troppi gol da palla inattiva». Non sono solo ombre, per Remondina, quelle che rimangono dopo la sconfitta casalinga. I suoi, chiarisce, hanno giocato come vuole lui per la prima mezzora. In campo sono entrati con la mentalità su cui sta lavorando. «Abbiamo sviluppato gioco – spiega – creato occasioni e calciato in porta più volte, anche se nella ripresa siamo stati poco precisi negli ultimi metri. Se prendiamo gol così, poi, diventa tutto difficile. La squadra quando va in vantaggio deve riuscire a tenere meglio il campo. Dobbiamo avere maggiore concentrazione ed essere più squadra». Davanti la Pistoiese, nella ripresa ha sofferto anche il ritardo di condizione di Finocchio e Gyasi. «A loro – ricorda Remondina – dobbiamo dare almeno altre 3 o 4 partite per raggiungere la forma». Alla difesa, apparsa fragile, secondo il tecnico mancano ancora i meccanismi e l’esperienza. «Nei quattro difensori – osserva – anche per una questione di età, non è che ci sia grande esperienza. Il mercato è stato fatto nel modo giusto.Dobbiamo dare tempo ai nuovi di inserirsi».
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