Gioco
Pistoiese distratta Battuta in casa dal Pro Piacenza
Arancioni avanti con una punizione di Rovini poi il black-out e il sorpasso dei lombardi
PISTOIA. Giochi per 80 minuti con 10 giocatori dietro la linea mediana del campo, rintanato nella difesa in trasferta e riesci lo stesso a vincere per 1-2 lasciando i padroni di casa a leccarsi le ferite. Succede al “Melani” con Pistoiese-Pro Piacenza. Tutta colpa del solito, che inizia a essere un pesante campanello d’allarme per mister Gianmarco Remondina, black-out difensivo che colpisce la retroguardia arancione e consente ai piacentini, sotto per 1-0 nel punteggio dopo una perla su punizione del fenomenale Rovini, di ribaltare il punteggio e sbloccarsi da quota 0 nella classifica del girone A di Lega Pro.
Una partita strana, condotta per mezz’ora senza particolari problemi da una Pistoiese rivoluzionata dagli ultimi giorni di calcio-mercato (via gli “epurati” ad eccezione di Antonelli e dentro Minotti, Luperini più il brasiliano Neuton che dovrebbe arrivare oggi a Pistoia) che ha fatto vedere anche un buon gioco, così com’è nel credo del suo tecnico, e che poi ha spento l’interruttore mentale ed è andata in letargo. Quando, però, si è svegliata al momento di rientrare negli spogliatoi la Pro Piacenza aveva già ribaltato il match e poi nel secondo tempo, difendendosi alla morte e trovando un super Fumagalli, con le barricate si è tenuta stretta l'1-2. Due squadre speculari quelle di Remondina e Fulvio Pea: 4-3-1-2 per entrambe con la Pistoiese che ha cambiato tanto a centrocampo ma Minotti e Luperini sono già due giocatori in grado di fare la differenza.
Gyasi e Finocchio ci provano in apertura di match, ma al 20’ la sfida si sblocca: Luperini recupera un buon pallone sulla tre quarti e viene steso al limite dell’area di rigore. Ci va Rovini che, nonostante la posizione defilata, trova una autentica perla che si infila sotto la traversa. Alla mezz’ora la Pistoiese ha il colpo del ko con Gyasi solo di fronte a Fumagalli ma l’ex Carrarese si fa rimontare da Sall e al momento del tiro viene ribattuto. Da lì inizia il letargo e la Pro non scherza: al 38’ Gomis pareggia con un preciso colpo di testa indisturbato in area di rigore dove Feola poteva farci di più ed al 43’ Marchionni viene steso da Hamlili in area (con precedente fallo di un giocatore emiliano non fischiato dall'arbitro) e l’ex pratese Pesenti fa 1-2 e tanti saluti. La ripresa è un assalto all’arma bianca con la Pro che va vicina in contropiede al terzo gol ma poi Fumagalli è prodigioso su Rovini, Gyasi e Benedetti che da fuori area tentano almeno il gol del pari. Che sarebbe andato forse troppo stretto agli arancioni che invece rimangono con 1 punto in classifica dopo 180’ di campionato e con già 4 gol subiti, tutti su calcio piazzato: materiale per Remondina ce n’è, eccome. Per la Pistoiese c’è poco tempo per capire cosa non va: venerdì si torna di nuovo in campo per l’anticipo del terzo turno. E non è una partita qualsiasi ma il Derby contro il Prato.
Saverio Melegari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
