Gioco
Olimpiadi, Renzi alla Raggi: «Parliamone, noi siamo pronti»
ROMA. Olimpiadi a Roma, il premier Matteo Renzi sembra voler lanciare un ponte verso la sindaca Virginia Raggi: «Se vorrà discutere di Olimpiadi, noi siamo pronti». Il premier continua a crederci...
ROMA. Olimpiadi a Roma, il premier Matteo Renzi sembra voler lanciare un ponte verso la sindaca Virginia Raggi: «Se vorrà discutere di Olimpiadi, noi siamo pronti». Il premier continua a crederci («Le Olimpiadi sarebbero una straordinaria opportunità per Roma», dice dalla Cina dove è in corso il G20) e ribadisce anche di esser pronto ad accettare l’eventuale “pollice verso” dell’amministrazione capitolina, e in caso a rilanciare per il 2028. «Se vuole parlarne siamo pronti. Ma se dirà “no” nessuno di noi si metterà in testa strani marchingegni per bypassarla, perché rispettiamo il popolo che ha eletto un sindaco e al sindaco onori e oneri. Sarebbe un peccato, ma lo rispetteremo», ha aggiunto Renzi. Di più, se la Raggi si assumerà la responsabilità di dire di “no” alle Olimpiadi a Roma, l’Italia «avrà un’altra candidatura per il 2028 o 2032». Un messaggio arriva anche da un esponente di spicco del Movimento, il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio: «Sulle Olimpiadi diremo si o no quando vogliamo noi, non quando ce lo chiede Caltagirone».
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