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L’esordio amaro Massese battuta in casa dal Finale

L’esordio amaro Massese battuta in casa dal Finale

I ragazzi di Lazzini vanno sotto per la doppietta di Cocurullo Per i bianconeri segna Remorini. Sfiora il pareggio Locko

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MASSA. Riparte la stagione della serie D ma sembra un déjà vu. La Massese si ripropone timida e impacciata come lo scorso anno e viene battuta in casa da un Finale promosso lo scorso anno in serie D, ma già ben organizzato e carico al primo ingresso in campo.

Una partita giocata su un campo in buone condizioni. Un po’ meno buono il clima: il caldo di fine estate infatti non ha dato tregua un secondo. Pure gli spettatori si sono trascinati sotto la tribuna, nonostante la visibilità, lì sotto, fosse nettamente peggiore.

La partita, dunque. Vinta dagli ospiti, che hanno sfruttato l’intesa migliore, carichi ancora dell’ultima vittoria dello scorso campionato che li ha catapultati in serie D. Una squadra, Finale 1908, che ha dimostrato, nella partita ieri, un livello tecnico superiore rispetto alla Massese. Certo, è presto per dare giudizi sulla squadra di Giacomo Lazzini: la formazione è infatti ridotta all’osso con le assenze di Ndyaie, valido fuoriquota, e di Biasci, unico attaccante al momento a disposizione, entrambi fuori per squalifica.

Primo quarto d’ora con azioni alterne, le squadre si muovono bene, con agilità, poi la fiammata improvvisa che spacca il match. Scorre il 18’ quando una indecisione della difesa bianconera consente a Cocurullo di sistemarsi il pallone sul sinistro fuori area e, con un gran tiro a giro, battere Barsottini.

Nemmeno il tempo di annotare la rete che dall’altra parte arriva l’eurogol di Remorini con un gran tiro da fuori area che va all’incrocio.

Sembra fatta per la Massese ma sono gli ospiti a mostrarsi più comandanti e tornano in vantaggio al 26 con il solito Cocurullo che supera con un pallonetto dalla trequarti un Barsottini uscito troppo precipitosamente.

Una rete che galvanizza gli ospiti che continuano con lucidità anche se le occasioni si alternano. Al 33’ gran servizio di Remorini per Vignali, solo, ribatte Porta, cinque minuti dopo una punizione di Guerci è parata. Al 42’, a seguito di una corta respinta della difesa bianconera Scalia spara fortissimo e Barsottini respinge a pugni.

Nella ripresa il caldo e la fatica si fanno sentire le squadre sono meno lucide, la Massese soffre di più ma il solito Locko (comincia a starci stretta questa categoria) fa reparto da solo e al 54’ colpisce il palo malgrado la deviazione del portiere, quattro minuti dopo è il neo acquisto Gavoci a non sfruttare una possibilità poi è ancora Locko a sfiorare il palo, il finale vede gli ospiti mangiarsi clamorosamente due reti: al 69’ Gentili va via solitario ma esce e lo neutralizza Barsottini cosi come al 88’ in azione di contropiede quattro liguri contro due difensori bianconeri portano Gentile solo che sbaglia mira.

In precedenza su azione da calcio d’angolo era stato Maccabruni (81’) a colpire la traversa. In sostanza una partita con molte azioni da rete ma con la Massese che dovrà registrare il prima possibile tutti i reparti: difesa, centrocampo ed attacco.

Aldo Antola

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di Redazione web