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«Chiaro, non siamo la Juve della serie C»

Dall’inviato
«Chiaro, non siamo la Juve della serie C»

Foscarini: ma se siamo al completo, possiamo giocarcela con tutti

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ALESSANDRIA. Foscarini, oggi tra Alessandria e Livorno c’è un bel gap...

«A me dispiace perdere ma forse qualcuno che è venuto a vedere questa partita, non dirà più che il Livorno è il grande favorito del girone».

In effetti...

«Noi non siamo la Juve della serie C, non è che il fatto di essere retrocessi dalla serie B ci dà in automatico qualcosa in più. Anzi. Siamo una buona squadra nella quale c’è ancora molto da lavorare».

E nella quale forse manca ancora qualcosa.

«A cosa si riferisce?».

E’ bastata una squalifica e un’assenza a centrocampo, per costringerla a stravolgere modulo e uomini.

«Questo è vero. Ma il mio lavoro è cercare di tirar fuori il meglio da quello che ho. Ripeto: tenendo però ben presente chi siamo e dove possiamo arrivare».

Anche per non illudere.

«Calma. Io ci proverò con tutto me stesso a raggiungere il massimo obiettivo. Non sono uno che si tira indietro...».

Forse a questa squadra manca un po’ di personalità. Servirebbe un giocatore come Olivera che è svincolato...

«Olivera mi piaceva tanto, i dirigenti lo sanno benissimo. Abbiamo provato a prenderlo, non ci siamo riusciti. So che è ancora svincolato».

Preoccupato?

«Noi siamo una squadra che se la può giocare contro chiunque se è al completo. E oggi ci mancavano Luci, Bergvold, Vantaggiato, in più Venitucci e Rossini non erano ancora al meglio. Una riflessione comunque andrà fatta».(al.ber.)

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