Il Tirreno

Livorno

Brutto risveglio dopo l’illusione Azzurri che botta

di Luca Santoni
Brutto risveglio dopo l’illusione Azzurri che botta

Ancora errori di ingenuità in serie degli apuani L’Arezzo va sotto e soffre, poi passeggia

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CARRARA. Pesante sconfitta della Carrarese nell’esordio casalingo contro l'Arezzo. La squadra di Sottili si impone per 3-1 contro una Carrarese coraggiosa che per almeno il primo tempo è riuscita a giocare alla pari contro gli amaranto. Fatali, proprio come a Gorgonzola, disattenzioni sugli episodi che hanno portato alle prime due reti dello scatenato Grossi. Peccato davvero per i ragazzi di mister Danesi che rimangono a zero punti in classifica dopo 180 minuti.

Pensare che l'avvio di gara, dopo il minuto di silenzio in memoria dello scomparso Enrico “Pelo” Venturelli, si era rivelato in discesa per gli azzurri. Alla vigilia della partita mister Danesi aveva dovuto rinunciare a Floriano, in panchina insieme all’altro acciaccato Migliavacca. Ancora una volta è Rosaia a partire titolare sulla corsia destra della difesa. A centrocampo il tecnico dà fiducia a Torelli al posto dell'ultimo arrivato Bastoni. La grossa novità è l'esordio di Miracoli al centro dell'attacco. Sulle fasce agiscono Tutino a destra e Del Nero a sinistra. Proprio da una punizione del numero undici apuano scaturisce il vantaggio della Carrarese. Del Nero calcia in mezzo dalla fascia destra, Benassi interviene goffamente coi pugni, la palla rimbalza addosso a Corradi e finisce in rete.

Sull’onda dell'entusiasmo la Carrarese continua a macinare gioco. Le due mezzali si muovo con intensità e Miracoli lotta su tutte le palle alte. Al 24' bellissima azione apuana: sulla sinistra scambio Cristini con Del Nero che crossa per Miracoli. L'attaccante taglia sul primo palo e manca la porta di pochissimo. Al 36' Benassi è costretto agli straordinari su un tiro al volo di Torelli. L'Arezzo in questa fase della partita è in grosse difficoltà. La squadra di Sottili fatica. Moscardelli più di tutti sembra fuori dal gioco e si fa vedere solo con conclusioni lente e sballate. Agli ospiti basta però un errore della Carrarese per tornare in parità e cambiare il destino della partita. Al 41' Rosaia interviene male su un lungo traversone e per anticipare Moscardelli, rinvia in mezzo all'area per Grossi. Il fantasista ringrazia e buca Contini con una bolide ravvicinato. I veri problemi per la Carrarese iniziano nella ripresa, soprattutto quando l'Arezzo passa al 4-4-2 con l'ingresso di Polidori. Col passare dei minuti la squadra di Danesi perde sicurezza ed evidenzia troppe difficoltà nella fase difensiva, trasformando anche situazioni banali in palle-gol per l'Arezzo. Al 6’ Arcidiacono sfrutta un varco sulla destra a si invola in area, ma Contini chiude da campione. Poco dopo il portiere compie un miracolo su un tiro di Polidori che colpisce il palo. Il black-out fatale arriva al 23' quando Foglio sbaglia la gestione della palla e regala una punizione invitante per l'Arezzo. Dalla destra Grossi calcia una punizione a girare che beffa Contini e si infila nel sette più lontano. A quel punto fatica a reagire. Danesi prova anche la carta Marabese, ma la squadra non trova varchi nella difesa dell'Arezzo che chiude l'incontro col terzo gol che porta la firma di Polidori.

Un risultato fin troppo severo per la Carrarese vista nel primo tempo. La squadra di Danesi paga probabilmente l'inesperienza di un organico tutto nuovo e molto ringiovanito rispetto all'anno scorso. Si intravedono idee buone e qualità, ma questa Carrarese pecca ancora di continuità e probabilmente anche di sicurezza. Domenica prossima ci sarà il derby di Livorno, una sfida davvero tosta.

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