Gioco
Una classe operaia per la salvezza, l’altra metà di Piacenza fa Pro
LIVORNO. Dicono che sia la seconda squadra di Piacenza ma in realtà, per tre anni e fino all'estate scorsa, è stata la prima formazione del capoluogo. Fondato nello stesso anno del più blasonato...
LIVORNO. Dicono che sia la seconda squadra di Piacenza ma in realtà, per tre anni e fino all'estate scorsa, è stata la prima formazione del capoluogo. Fondato nello stesso anno del più blasonato sodalizio biancorosso, quello rossonero della Pro Piacenza è alla terza stagione tra i professionisti.
La società è il risultato di diverse fusioni avvenute negli anni tra piccole società del capoluogo con realtà della provincia, ultima delle quali, nel 2013, quando si fonde con l'Associazione Sportiva Dilettantistica Atletico BettolaPonte Pro Piacenza e assume il nome di Associazione Sportiva Pro Piacenza 1919. Darà vita ad una stracittadina inedita nei professionisti.
LA SQUADRA. La società piacentina, che punta alla salvezza, ha confermato gli uomini più esperti, aggiungendo giovani di valore, quasi tutti in prestito dalle categorie superiori. In porta niente è cambiato: confermati Fumagalli, Bertozzi e Scarsella. Volti nuovi in difesa sono quelli dell'italo-senegalese Sané (esterno sinistro del '96, ex Pontedera) e del centrale difensivo Negro, un '95 proveniente dalla Pro Vercelli. Confermati Piana, il capitano Francesco Bini (classe '89), Cardin, l'altro senegalese Sall (tornato in prestito dal Bari) e Calandra. Centrocampo esperto e muscolare con Jonathan Aspas (fratello di Iago Aspas, centrale del Celta Vigo) che può giocare sia al centro che sulla fascia destra, Girasole (27 anni) una vita all'Albinoleffe ma proveniente dal Sudtirol e Gabriele Cavalli, esperto centrale che in categoria vanta esperienze con Alessandria, Cuneo e Renate.
All'esperienza di questi elementi, si unisce la freschezza dei giovani Pugliese ('96, dall'Atalanta), Marchionni ('94, dal Chievo), Gomis ('96 dalla Cremonese) e Rossini ('93 dalla Giana Erminio). In attacco, poche ore fa è arrivata la firma di Daniele Bazzoffia, centravanti puro classe '88 con qualche presenza in B con il Cittadella di Foscarini, ed in terza serie con Arezzo e Pontedera. Altro giocatore d'esperienza per la categoria è Pesenti, preso dall'Albinoleffe via Reggiana, che con Bazzoffia dovrebbe formare la coppia titolare.
IL TECNICO. Fulvio Pea, 49 anni non ha mai giocato a calcio ad alti livelli. In compenso, ha iniziato ad allenare poco più che ventenne i ragazzi del Fanfulla, passando poi agli esordienti dell'Inter (nel 1998). Dal 2001 al 2005 fa parte dello staff di Gigi Simoni con Cska Sofia, Ancona, Napoli e Siena. La prima esperienza in "proprio" è - sfortunata - a Lucca.
Poi torna ai giovani (Primavera di Samp e Inter) poi a Sassuolo, Padova e Castellammare di Stabia (in B) viene sempre esonerato. A Monza in Lega Pro conquista la salvezza pur con una situazione precaria in società. L'anno scorso ha iniziato a Cremona, ma è stato esonerato a fine gennaio. Ora è a caccia della salvezza con la Pro. (d.m.)
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