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«Mercato positivo» I tifosi incoronano Mazzoni e il Livorno

di Fabrizio Pucci
«Mercato positivo» I tifosi incoronano Mazzoni e il Livorno

In un sondaggio la maggioranza promuove gli acquisti Per il rientro a casa del portierone è un plebiscito

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LIVORNO. Il mercato ha chiuso i battenti e i tifosi amaranto si interrogano: i movimenti effettuati dal Livorno saranno sufficienti per farci tornare in serie B? La piazza – come sempre – è divisa tra pessimisti e ottimisti, anche se chi vede il bicchiere mezzo pieno prevale sugli altri.

Corrado Nastasio appartiene a questa schiera: «Sono quasi soddisfatto. Manca solo un centrocampista. Sono felice che sia rientrato il mio grande amico Mazzoni. Ora facciamo lavorare Foscarini per due o tre mesi. Poi vediamo». Matteo Petrucci è un tifoso della ex curva sud e taglia corto: «Il mio giudizio sul mercato del Livorno è positivo». Massimo Gnolfo ha sostanza amaranto nelle vene: «Abbiamo mantenuto i migliori dell’anno scorso, ci siamo rinforzati dove occorreva e abbiamo solo un paio di prestiti (Ferchichi e Rossini). Forse manca un centrocampista, ma mi piace che sia tornata la livornesità di Mazzoni che insieme a Gasbarro, Morelli, Gonnelli e Protti è da sempre un valore aggiunto. Certo: Spinelli non si è dissanguato neanche stavolta».

E’ contento anche Andrea Meschi: «Ottimo il rientro di Mazzoni. La difesa – argomenta – è solida grazie a Rossini e alla conferma di Gasbarro. Noto con piacere che i prestiti sono pochi. Ah. Dimenticavo Maicon. Se torna motivato sarà assai utile. Infine Maritato: deve fare la riserva e dare una mano. Nessuno gli chiede la luna nel pozzo». Il regista Lamberto Giannini, anima della Compagnia Mayor Von Frinzius riprende un concetto espresso da mister Foscarini: «Il nostro tecnico ha detto a chiare lettere che questa squadra è buona, ma che per vincere serve che sia ottima. Per questo – prosegue – mi aspettavo qualcosa di più sulle fasce, dove Grillo e Toninelli faticano a saltare l’uomo».

Giannini è invece soddisfattissimo per il rientro in amaranto dalla Ternana del portierone livornese: «Sono felice per il ritorno di Mazzoni per il portiere e il personaggio che è. Mi piacerebbe che Maicon restasse anche perché sotto l’ala protettiva di Protti potrebbe crescere. Mi soddisfano le conferme di Borghese e Gasbarro che in C possono fare la differenza. I soldi incassati dal prestito di Favilli potevano essere investiti se solo il trasferimento dell’attaccante fosse stato definito per tempo. Speriamo che Spinelli investa a gennaio anche perché secondo me Alessandria e Cremonese hanno qualcosa in più di noi».

Non si lamenta Saverio Pellegrino: «Il mercato è buono. Ottimo il ritorno di Mazzoni, giusto per evitare ‘sorprese’ come l’anno scorso. E poi spero tanto in Maicon. Con le sue scorribande può cambiare le partite».

E’ entusiasta Antonella Romanacci: «Con il ritorno di Mazzoni possiamo puntare a uno dei primi due posti. Al di là delle sue qualità tecniche infatti ne abbiamo apprezzato il carisma. Buonissimo anche il ritorno di Bergvold, giocatore che ha sempre corso tanto e parlato poco. C’è un pizzico di amarezza per Cutolo che è rimasto all’Entella. Maritato? Può farci comodo. E un plauso a Borghese che è rimasto rinunciando a tornare in B».

Non mancano, comunque le critiche all’operato della società. Andrea Fedeli è amareggiato: «Uno crede che un presidente dal passato come quello di Spinelli, abituato a confrontarsi con Juve, Liverpool, Espanyol si senta umiliato ad andare a giocare a Gorgonzola e che abbia un moto d’orgoglio. E invece niente. Il tifoso medio crede che Spinelli possa allestire in C una squadra da vincere il campionato e invece ci ha propinato la solita solfa: svincolati, acciaccati, e giocatori sottocosto. Un presidente come lui che non ha mai ambizioni non può più stare a Livorno».

Tra le voci critiche c’è anche Omar Franconi che dà il voto al mercato amaranto: «5,5. La squadra è da prime posizioni perché alcuni giocatori confermati più Cellini sembrano da categoria superiore, ma come acquisti - se si toglie proprio Cellini – siamo andati come sempre al risparmio. Con l’arrivo di Mazzoni il voto arriva al 6 perché oltre ad essere un altro giocatore di categoria superiore, Luca va a colmare i buchi neri chiamati personalità e spogliatoio che l’anno scorso ci risucchiato nel baratro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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