Il Tirreno

Livorno

Pontedera, dove sono cresciuti i nostri

Le avversarie/12: Indiani ha lanciato Gasbarro e Gonnelli, ora cerca un’altra impresa

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LIVORNO. Dopo diversi anni di buio, il Pontedera è tornato nel calcio professionistico col piglio della realtà importante e adesso, con tanti giovani interessanti da valorizzare, si è ritagliato uno spazio importante in categoria. Oltre alla componente societaria, gran parte del merito va a quella tecnica, con il ds Paolo Giovannini e l'allenatore Paolo Indiani capaci di scovare talenti e tirare fuori da ognuno di loro il massimo. In granata, per esempio, sono cresciuti i nostri Gasbarro e Gonnelli.

LA SQUADRA. Ieri, da Ancona, è arrivato il portiere Lori, che sarà titolare. Dietro di lui è stato confermato Citti, mentre come terzo è arrivato dall'Empoli il 18enne Giacomel. In difesa, dalla Juventus sono arrivati Zappa e Curti, rispettivamente terzino sinistro e centrale, cui si aggiungono Massa (Samp), Andrea Gemignani (Empoli), Calcagni (Lucchese) e Borri, classe 1997, dal Poggibonsi. Il centrale Risaliti (proveniente anch'egli dall'Empoli), forma la batteria di centrali assieme ai confermati Videtta e Vettori. Quest'ultimo è il capitano storico del Pontedera, con cui ha centrato la doppia promozione dalla Serie D alla vecchia Prima Divisione, quando esisteva ancora la Seconda Divisione (ex C2). A centrocampo, confermati Daniel Gemignani e Simone Della Latta, sono arrivati diversi nuovi innesti: Calò dalla Sampdoria e Corsinelli dall'altra sponda di Genova, quella rossoblù. Sempre dalla D gli altri innesti per il settore nevralgico del campo: Bargiggia, ventenne preso dalla Clodiense, e Gianmarco Chella dal Rapallo. In attacco due pedine provengono dalla Torino bianconera: Davide Cais, che l'anno scorso ha fatto benissimo a Carrara con 7 reti, e King Udoh, un '97 molto interessante che può svolgere tutti i ruoli: da prima punta ad esterno. Altro innesto è quello di Claudio Santini: non è più giovanissimo (classe '92), ma questo attaccante scuola Empoli è reduce da un'annata spettacolare a Montecatini (D): coi biancoazzurri ha segnato 22 gol tra campionato e playoff. Confermati i trequartisti Bonaventura (spesso usato anche come attaccante puro) e Di Santo.

IL TECNICO. Paolo Indiani, certaldese di 62 anni, è uno dei tecnici più esperti del girone. In Toscana, specie in Serie D, ha vinto un po' ovunque. In carriera ha allenato (in ordine sparso) Certaldo, Sangiovannese, Poggibonsi, Rondinella, Grosseto, Pisa, Lucchese, Pistoiese, Foligno e Crotone, vincendo ben 4 volte il campionato di Serie D. Allena il Pontedera dal 2012 e coi granata ha conquistato la storica promozione in terza serie e ha raggiunto addirittura i playoff al primo anno.

Daniele Marzi

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di Redazione web