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Mazzoni torna insieme a Maicon Favilli va ad Ascoli

di Alessandro Bernini
Mazzoni torna insieme a Maicon Favilli va ad Ascoli

Restano sia Falcone che Vono, via Pirrello e Di Curzio Ceravolo: «Stiamo trattando la punta Maritato»

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LIVORNO. I fuochi d’artificio non erano attesi. E non ci sono stati. Due innesti e mezzo, tre cessioni, un assestamento seguendo anche quelle che erano le indicazioni del mister che aveva chiesto un attaccante con caratteristiche diverse e un pizzico di personalità. È arrivata la firma di Mazzoni, oggi il Livorno può chiudere con una punta. «Stiamo trattando uno svincolato, una delle soluzioni è Maritato ma ci sono anche altre ipotesi» ha sottolineato nella notte Franco Ceravolo.

ECCO MAZZONI. Dopo due giorni di trattative frenetiche, tra alti e bassi, nel primo pomeriggio è arrivata la firma di Luca Mazzoni. Contratto di un anno ma esiste anche la possibilità che il portiere poi possa rinnovare e chiudere la sua carriera in maglia amaranto.

La svolta quando la società ha deciso di mettere sotto contratto Mazzoni a prescindere dall’uscita o meno di uno degli altri due portieri, ovvero Vono e Falcone. Per tutta la giornata ci sono state lunghe trattative, Falcone sembrava a un passo dall’andare al Frosinone ma tutto è saltato.

Adesso il Livorno ha tre portieri e quindi uno è di troppo. A questo punto è probabile che Vono vada in tribuna perché Falcone ha 21 anni e dunque non occupa il posto di over. Ci potrebbe anche essere l’opzione della rescissione del contratto, anche perché a questo punto il rischio per il ragazzo è davvero di passare tutta la stagione in tribuna.

Di certo l’arrivo di Mazzoni regala garanzie sotto il profilo tecnico e come personalità. Dopo i disastri dello scorso anno di Pinsoglio, abbiamo capito che il portiere è il ruolo che sposta più punti in assoluto. E Mazzoni lo scorso anno è stato il miglior portiere della serie B.

VIA FAVILLI. Dopo una trattativa estenuante, Favilli alla fine è andato all’Ascoli. A metà serata si era inserito anche il Bari ma poi è tornato all’assalto l’Ascoli e si è trovato la formula giusta: prestito oneroso con diritto di riscatto, anche se le cifre non sono ben chiare.

IDEA MARITATO. A questo punto è evidente che al Livorno serve un altro attaccante. Un giocatore con caratteristiche diverse da Cellini e Vantaggiato. Operazione assolutamente necessaria.

Si sta trattando per Giuseppe Maritato, attaccante di categoria, 27 anni, quasi 1.90 di altezza. Lo scorso anno ha giocato la seconda parte della stagione alla Lucchese (11 presenze e 1 gol). Ha fatto tutte le nazionali di categoria, sembrava un crack poi si è un po’ perso. «Speriamo di chiudere questa trattativa, anche se non è facile perché ci sono almeno 2-3 squadre che lo stanno cercando», ha sottolineato Ceravolo.

Nella lista degli svincolati ci sono anche Pozzi e Bonazzoli, ma sono soluzioni alternative. Pura fantasia la voce che si era diffusa in serata di un ritorno di Paulinho. Impossibile.

Come annunciato, nessuna trattativa per Cutolo che non rientrava nei piani tattici del tecnico Foscarini.

DI CURZIO E PIRRELLO. Escono dalla rosa anche due giocatori arrivati a inizio estate e che non hanno mai convinto sino in fondo. L’attaccante Di Curzio passa in prestito alla Vibonese, mentre il terzino destro Pirrello passa al Siracusa. Entrambi erano ai margini del progetto-Foscarini, due acquisti quasi gratuiti fatti in estate che non aggiungevano molto al valore del Livorno.

Entrambi comunque restano in Lega Pro, vediamo cosa potrà combinare Di Curzio che comunque resta di proprietà del Livorno.

RIENTRA MAICON. Ma un’altra operazione potrebbe cambiare (e non poco) gli equilibri del Livorno. Ieri sera infatti la società ha fatto partire gli incartamenti per tesserare subito Maicon: il brasiliano era in prestito allo Sport Recife ma ha rescisso la scorsa settimana e dunque fino al primo gennaio sarebbe stato libero. Il giocatore ha accettato di tornare a Livorno anticipando i tempi, e subito si è messo in moto l’iter burocratico.

Cosa significa tutto questo? Che Maicon oggi ha 23 anni, è un under, può essere tesserato da subito. Se ha accettato di tornare, è chiaro che sarebbe disponibile a giocare anche in serie C. Con quale spirito, lo scopriremo quando arriverà qua. Ma è chiaro che, se Maicon arriva con la voglia di rilanciarsi, in serie C è uno che spacca la partita in due. Sia con la difesa a 4 che con la difesa a tre.

Insomma, ricapitolando. La sensazione è che sia stato costuito non un Livorno che può uccidere il campionato, ma un Livorno che si può giocare la promozione in serie B.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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