Gioco
Roma, non basta nemmeno un cero a S.Elia
Perotti-Strootman, poi il Cagliari rimonta una squadra ancora frastornata dal flop in Champions
CAGLIARI. La Roma non ha saputo rialzare la testa, dopo la brutta uscita di scena anticipata dalla Champions League. I giallorossi non sono andati oltre il pari, per 2-2, sul comunque difficile campo del neo promosso Cagliari. Al Sant’Elia la squadra della capitale si è fatta rimontare due reti dai mai domi sardi. Dopo appena 50” Bruno Peres ha sfruttato un colpo di tacco di El Shaarawy al meglio, andando via sulla sinistra e presentandosi davanti a Storari. Il tiro del brasiliano, però, è terminato di poco al lato. Quattro minuti dopo la prima svolta del match: su un cross di Florenzi, il «Faraone» ha controllato di tacco, prima di essere steso in area da Isla. Rigore ineccepibile, trasformato (al 6’) da Perotti. Al 12’ la Roma ha sfiorato il raddoppio, su un contropiede fulmineo: assist di Strootman per Salah, che ha tirato a girare, mancando di poco il bersaglio. Al 36’ Szczesny ha chiuso bene lo specchio della porta al frizzante Borriello. Lo stesso attaccante dei sardi, al 44’, partito in probabile offside, ha colpito in pieno il palo, con un colpo di testa in tuffo. Anche la ripresa è iniziata in modo esplosivo. Su cross di Salah, l’appena entrato Dzeko ha fatto sponda di testa per l’accorrente Strootman, bravo a battere (per lo 0-2) Storari con una botta sotto la traversa. All’11’, poi, il Cagliari ha accorciato le distanze. Sau è stato bravo a smarcarsi in area di rigore: sul suo tiro, Szczesny si è opposto alla grande ma Borriello è stato il più lesto di tutti nel «catapultarsi« sulla palla, insaccando a porta vuota. Da qui in poi i sardi hanno attaccato a testa bassa e al 42’, il gol del definitivo 2-2: su cross da destra di Isla, Sau ha toccato la palla di testa di quel poco che è bastato per trafiggere il portiere polacco.
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