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Lacazette, Vietto e Mitroglou: ma abbiamo paura?

di Alessandro Guerrieri
Lacazette, Vietto e Mitroglou: ma abbiamo paura?

Siviglia e Benfica i veri ostacoli per le italiane Sorteggio piuttosto facile, basta non distrarsi...

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Erano anni che il sorteggio dei gironi di Champions non sorrideva così alle italiane. Il che alimenta il rammarico della Roma, suicidatasi martedì sera all’Olimpico contro il Porto. La Juventus incrocerà Dinamo Zagabria, Lione e, per il secondo anno di fila, il Siviglia. Anche un secondo posto sarebbe un mezzo fallimento. Ancor meglio è andata al Napoli; i partenopei hanno pescato la più abbordabile tra le teste di serie, il Benfica, la Dinamo Kiev ed il Besiktas. Sarri ha la ghiotta opportunità di chiudere al primo posto, garanzia di un probabile sorteggio favorevole negli ottavi. Incrociamo le dita e speriamo di non avere sorprese: sarà importante non abbassare la guardia. Ma vediamo nel dettaglio le sei avversarie delle nostre squadre nella stagione di Champions che sta per cominciare e che ancora una volta ci appassionerà.

Siviglia - Per gli andalusi si tratta dell'anno zero. Al posto di Emery, il condottiero dei tre trionfi consecutivi in Europa League, è arrivato l'ex ct del Cile Jorge Sampaoli, in estate accostato alla Lazio. Squadra offensiva, deve far fronte alle pesanti partenze di Krychowiak e, soprattutto, del bomber Gameiro. Al loro posto l'ex Atletico Madrid Vietto e Vazquez, visto in Italia con il Palermo, sorprendente nelle prime uscite stagionali. È squadra da temere soprattutto in casa, al “Sanchez Pzjuan” nella scorsa stagione non ha mai perso. Curiosità per il trequartista brasiliano Ganso, grande promessa mai mantenuta.

Probabile formazione (4-3-3): Sergio Rico; Mariano, Carrico, Kolodiejczak, Tremoulinas; Vitolo, Kranevitter, Nzonzi; Kiyotake, Vietto, Vazquez.

Lione - La squadra che fino a qualche anno fa dominava la Ligue 1 (sette titoli consecutivi) ha lasciato il passo al PSG, ma rimane compagine da prendere con le molle. Squadra ricca di giovani talenti, ha in Lacazette un attaccante implacabile sotto porta, già 5 reti nei primi 180' di campionato. In rosa ci sono anche l’ex Roma Yanga-Mbiwa e i quasi napoletani Tolisso e Gonalons. Non sarà una partita qualunque per Miralem Pjanic, il serbo si è imposto all’attenzione generale proprio con l’OL.

Formazione (4-3-3): Lopez; Rafael, Mammana, N’Koulou, Rybus; Darde, Gonalons, Tolisso; Fekir, Lacazette, Cornet.

Dinamo Zagabria - Sarà la partita di Marko PJaca, in maglia Dinamo fino a poche settimana fa. Sulla carta la cenerentola del girone, approdata a sorpresa alla fase a gironi eliminando gli austriaci del Salisburgo. La stella era il centrocampista Rog, approdato proprio nelle ultime ore al Napoli, e attenzione particolare all’altro talento della squadra, l’algerino Soudani, la stella.

Formazione (4-3-3): Semper; Stojanovic, Sigali, Benkovic, Pivaric; Jonas, Antolic, Rog; Soudani, Henriquez, Junior Fernandez.

Benfica - Era la più debole tra le squadre in prima fascia. Viene dal “Triplete” lusitano, ma è ampiamente alla portata dei partenopei, anche senza Higuain. Ben organizzata, pratica uno scolastico 4-4-2 senza troppo talento. Soprattutto dopo la partenza verso il Bayern Monaco dell’enfant prodige Renato Sanches. In avanti occhio a Mitroglu, 20 reti nella Liga lo scorso anno. In porta c’è l’ex Inter Julio Cesar, 36 anni e non sentirli.

Formazione (4-4-2): Julio Cesar; Semedo, Luisao, Lindelof, Grimaldo; Salvio, Fejsa, Horta, Cervi; Jonas, Mitroglu.

Dinamo Kiev - Squadra di grande tradizione, ai tempi di Lobanowski era la spina dorsale della nazionale sovietica, ha risentito del terribile conflitto che ha martoriato l’Ucraina. Uscita indebolita dal mercato, per il momento non sembra in grado di lottare per i primi due posti, ma non è detta l’ultima. In rosa c’è anche Antunes, visto a Livorno (appena 6 presenze) nel 2011.

Probabile formazione (4-3-3): Shovkoski; Morozyuk, Ochigava, Makarenko, Antunes; Buyalsik, Korzun, Sydorchuk; Yarmolenko, Gladky, Gonzalez.

Besiktas - Più che la forza della squadra preoccupa il viaggio al “BJK Inonu”, uno degli impianti più caldi della Turchia. Nell’ultima Super Lig i turchi vi hanno vinto 14 delle diciassette partite di campionato, una media clamorosa. Rispetto allo scorso anno Gunes ha perso “el principito” Sosa, al Milan, ed il bomber Mario Gomez. Sulla carta la meno accreditata. L’Asso, si fa per dire, è “El Trivela” Quaresma. Staremo a vedere cosa accadrà in Champions.

Formazione (4-2-3-1): Zengin; Beck, Marcelo, Tosic, Adriano; Ozyakup, Hutchinson; Quaresma, Talisca, Sahan; Tosun.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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