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Il Coordinamento scrive ad Abodi «Dov’è la giustizia?»

LIVORNO. Mentre il Livorno si prepara per la prima giornata di campionato contro il Racing Roma, 20 km più a nord il futuro del Pisa è appeso a un filo. Il guaio è che il filo che tiene invita la...

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LIVORNO. Mentre il Livorno si prepara per la prima giornata di campionato contro il Racing Roma, 20 km più a nord il futuro del Pisa è appeso a un filo. Il guaio è che il filo che tiene invita la società nerazzurra gliel'ha fornito la Lega di Serie B che ha stabilito (senza che il Pisa ne avesse presentato richiesta) il rinvio della partita Ternana-Pisa previsto per ieri sera.

Il precedente è clamoroso se si pensa che in qualsiasi campionato amatoriale chi non si presenta alla partita becca lo 0-3 a tavolino e il -1 in classifica.

La notizia del rinvio di Ternana-Pisa ha fatto imbufalire i tifosi del Livorno che si sentono vessati da parecchi mesi. È fin quasi inutile rammentare la vergogna del caso Lanciano, ma adesso a quello scandalo se n'è aggiunto un altro. Così il presidente del Coordinamento Club Livorno, Ivano Falchini, ha inviato un sms al presidente della Lega B Abodi con il quale ha di fatto chiesto spiegazioni su questa sorta di accanimento per tenere in vita una società che ha i bilanci in rosso e che per ora non riesce ad essere ceduta a un altro proprietario.

Non solo. Tutto questo avviene a detrimento di una società economicamente specchiata come il Livorno già oggetto di ingiustizie l'anno scorso a campionato finito. Il presidente ha risposto con un sms «Ci sentiamo nei prossimi giorni», visto che venerdì si trovava a La Spezia per assistere alla partita dei liguri con la Salernitana.

Intanto sui social ieri faceva caldissimo. I tifosi amaranto sono imbufaliti, la credibilità del calcio è pari a zero e i tifosi nerazzurri si limitavano alle invettive contro i cugini. Peccato perché a Livorno la gente non sta discutendo della questione Pisa per meschine questioni di campanile, ma per rivendicare ciò che rivendicabile non dovrebbe essere, perché si tratta di un diritto sacrosanto: il rispetto dei regolamenti.

Che dall'altra parte ci sia il Pisa, la Dinamo Procchio o il Real Madrid, non ci interessa affatto. Sull'argomento è intervenuto anche Foscarini: «Ogni anno la serie B viene presentata come il campionato iù interessante del mondo. Poi però puntualmente vengono fuori le magagne: un anno le scommesse, un altro le difficoltà di alcune società. Il caso Pisa? Non ne parlo. Ho cose più importanti a cui pensare. Stiamo per debuttare in campionato e questo assorbe tutte le mie energie. Non posso che concentrarmi sulla mia squadra».

Fabrizio Pucci

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