Il Tirreno

Livorno

Quelli che corrono, nuotano, pedalano...

di Andrea Masini
Quelli che corrono, nuotano, pedalano...

Boom di bambini alla sezione Triathlon della Nuoto Livorno: in 50 pronti al via

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LIVORNO. Quando una disciplina sportiva riceve la benedizione del Cio, il numero dei praticanti di quella disciplina è destinato a salire vertiginosamente. È una legge matematica, che genera speranze, sogni di gloria. Ed è stato così anche per il Triathlon nel 2000, quando a Sidney nuoto, bici e corsa penetrarono nel programma olimpico.

Non fa eccezione la città di Livorno, che attraverso la passione di Vanni Viviano, Enzo Fasano, Francesco Laino e Marina Matarazzo sta vivendo una bellissima fase di risveglio con numeri in costante crescita. «Un anno fa, in totale accordo con il Nuoto Livorno - precisa il tecnico Fasano - abbiamo deciso di presentare il Triathlon a tutti i nuotatori, grandi e piccoli; facendo una media dei risultati da Sydney 2000 a Rio 2016, un atleta raggiunge la maturità e si laurea campione olimpico intorno ai 27-28 anni. Ciò implica un progetto multilaterale rivolto ai più piccoli, ma anche un'opportunità per i 20enni che vantano una base pluriennale di nuoto».

Da 10 iscritti di fine 2015, oggi la Nuoto Livorno (sezione Triathlon) può contare su un vivaio di circa 50 bambini: «Qualcuno verrà inserito nel Progetto Talenti 2020, grazie soprattutto ai piazzamenti ottenuti nel corso del 2015 (Froglia, Bellini e Carlesi, ndr), da aggiungere al risultato complessivo di squadra firmato ai Campionati Italiani di Porto Sant'Elpidio con il successo di Martina Stiaccini e le ottime prestazioni di Voliani e Rossi. L'obiettivo che ci siamo dati a breve scadenza è quello di prosperare ulteriormente e affermarsi in ambito agonistico, "minacciando" la leadership delle potenze regionali. A tal proposito ringrazio la società, nelle persone di Carlo Chelli e Stefano Franceschi, Vanni Viviano per averci accolto a braccia aperte, e tutti i ragazzi, oltre naturalmente Officina dello Sport (gestore delle piscine comunali, ndr) che ci permetterà di rinnovare i principi del Triathlon anche all'interno delle attività corsuali».

Intanto il mese di settembre abbraccerà una lunghissima serie d'impegni: l'11 settembre la 7ma e penultima tappa del Triathlon Day dove la Nuoto Livorno sarà chiamata a difendere il primo posto nel ranking generale.

Il 18 riflettori sul Triathlon di Marina di Pisa, dal 22 al 25 finale nazionale del Trofeo Coni a Cagliari con la partecipazione di 4 mila atleti provenienti da ogni angolo d'Italia e infine, il 24, finale della Coppa Italia a Campogalliano (Modena).

Ce n'è per tutti i gusti, e la Nuoto Livorno non starà certo a guardare. Per maggior informazioni è possibile rivolgersi alla sede del Nuoto Livorno (presso la spiaggia libera attrezzata dei Tre Ponti), oppure dal 5 settembre in piscina, segreteria agonistica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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