Gioco
Tavano-show e il Prato esulta: poker al Melani
Vanno a segno anche Antonini e Romano Nella ripresa Rovini accorcia per la Pistoiese
PISTOIA. Va bene che era un derby, va bene che è calcio d'estate ma quando hai tre match dalla tua parte e non sai come sfruttarli ecco che viene fuori la figuraccia che scatena l'ira, già al 21 di agosto, della Curva Nord della Pistoiese. Finisce fra i fischi e con l'eliminazione degli arancioni il derby del "Melani" con il Prato che chiude in trionfo per 4-1 nella terza partita del girone eliminatorio della Coppa Italia Lega Pro mettendo in mostra tutti i gioielli del mercato affidato a mister Acori, al diesse Califano e a Nicola Radici: perla di Luca Antonini in apertura di gara, doppietta di "Ciccio" Tavano che fa vedere come in questa categoria ci incastra ben poco ma che potrà essere un bel fattore per questo Prato. E' stato un match tribolato per la Pistoiese in campo perché subire 4 gol in mezz'ora non ci può stare, per di più in un derby, e quando la squadra si trova alle corde il Prato è uno spietato pugile che piazza più colpi del ko: tre gol segnati in cinque minuti con Ciccio Tavano che si infila come una lama nel burro nella difesa arancione. Ma è stata una sfida molto delicata anche intorno al terreno di gioco: alla fine del primo tempo gran parte della Curva Nord è uscita dal proprio settore per provare ad entrare in tribuna centrale e molte persone sono state respinte a pochi metri dall'ingresso dai Carabinieri presenti in servizio che hanno avuto il loro bel da fare a tenere buona la situazione. In un frangente, poi, un carabiniere ha avuto la peggio ed è stato trasferito per accertamenti all'Ospedale San Jacopo e per molti minuti il clima è rimasto molto caldo, ben più della temperatura da metà agosto. Tornando al match, c'è poco da dire oltre al primo tempo. La Pistoiese scende in campo con molte novità, a differenza di quanto previsto da Remondina alla vigilia: in campo Boni, Gargiulo, Merini e Varano con altri titolari che rimangono a sedere. Il Prato mette invece in mostra tutta l'argenteria, mettendo gran possesso palla fin dal primo minuto e la zampata dopo 9 minuti di Antonini fa capire che sarà una serata magica. Di Molfetta è imprendibile sulla fascia destra per un Sammartino più che rivedibile, Tavano scappa nel mezzo a Priola e Boni più volte con i difensori pratesi che non corrono mai rischi per più e più volte. Ci si aspetta la reazione della Pistoiese dopo il primo gol ed invece il Prato affonda il colpo fra l'incredulità dei circa 900 spettatori presenti al "Melani": Romano inventa un eurogol sul quale Feola non può fare niente e da lì il Prato è matematicamente al turno successivo. Siamo al 26' ed iniziano secondi interminabili: Di Molfetta continua a sfondare sulla destra e Tavano trova due gol nel giro di tre minuti che chiudono i conti che fanno calare il gelo sul "Melani" con i tifosi che già prima del 45' abbandonano gli spalti. Nella ripresa, dopo i tafferugli dell'intervallo con animi accesi, Remondina prova a cambiare un po' le carte in tavola ma le sostituzioni producono soltanto il gol della bandiera al 54' del solito Rovini, l'unico sufficiente nel profondo rosso della Pistoiese. Rimangono sei giorni per preparare il debutto in campionato: gli arancioni a Tivoli contro la Lupa Roma, il Prato in casa contro il Tuttocuoio con entusiasmo alle stelle. A Pistoia, invece, musi lunghi e pancia a terra per rimediare questa figuraccia.
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