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Per Marc Marquez è la giornata ideale «Podio che vale oro»

Per Marc Marquez è la giornata ideale «Podio che vale oro»

Yamaha a meno cinquanta, le Ducati pagano il meteo Rossi: «È andata bene, c’era il rischio di essere patacca»

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In una gara difficile e spezzata a metà dal meteo, chi porta a casa il miglior risultato in fin dei conti sono Honda e Marc Marquez. Perde poco nei confronti di Valentino Rossi e aumenta il distacco da Jorge Lorenzo. Entrambe le Yamaha inseguono a oltre cinquanta punti di distanza. Valentino comunque è soddisfatto del risultato e della rimonta e non considera chiusa la partita per il mondiale.

«All'inizio ero disperato perché pensavo che avessimo fatto un errore, poi giro dopo giro la posteriore dura ha cominciato ad andare. Dalla 12/a posizione ho cominciato a recuperare ed è andato tutto bene: n questi casi la linea tra essere eroi e patacca è molto sottile»ha dichiarato Rossi dopo il secondo posto nel Gp della Repubblica ceca a Brno. «I 20 punti che ho preso sono ottimi perché mi portano al secondo posto in classifica. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro e la scelta giusta». Sul mondiale, consapevole del distacco, Vale non si sbilancia troppo: «Marquez ormai ha più di 50 punti, dobbiamo solo fare il massimo, andare sempre veloci e i conti si faranno alla fine». Chi vivrà vedrà, insomma.

Lo spagnolo festeggia un terzo posto ottenuto di testa e con la consapevolezza che strafare oggi era un rischio troppo grande. «La cosa migliore da fare era gestire le gomme perché sapevo che Cal e Vale sarebbero risaliti avendo le gomme dure», dice spiegando la strategia odierna.

E ha aggiunto: «Ho perso pochi punti da Valentino e Lorenzo ha chiuso lontano, quindi bene così. Penso che la pioggia sia stata positiva, sull'asciutto credo che oggi sarebbe stata dura contro Lorenzo. Quando Cal e Vale sono passati sapevo che sarebbero andati via, ho controllato la gomma cercando il bagnato per non rovinarla e quando le Ducati hanno sofferto nel finale sono riuscito a passarle per prendere punti importanti per il campionato. Questo podio vale oro».

Rimpianti oggi in casa Ducati, con le moto che avevano dimostrato di avere il passo migliore finché la pista non ha cominciato ad asciugarsi. "Mi dispiace per come è andata - ha dichiarato Andrea Iannone, schizzato primo all’inizio del Gp - avevamo un potenziale molto alto. A cinque giri dalla fine la gomma vibrava tantissimo, temevo che potesse scoppiare. C'era da aver paura ma non potevo che andare avanti, purtroppo senza trovare un gran risultato». Le gomme da bagnato si sono trasformate in un ostacolo significativo negli ultimi giri.

Nessun timore per il futuro però, anzi. «Non potevamo prevedere che andasse così, peccato - ha aggiunto l'abruzzese - sono però convinto che in questa seconda parte di stagione possiamo fare bene. Con la moto ho un buon feeling e stiamo concretizzando il lavoro fatto. Io poi mi sento bene anche con me stesso e sono davvero contento dopo anni duri in cui nella vita mi è sfuggito qualcosa».

Chi non può che esprimere gioia per le scelte fatte e per la giornata è il vincitore Cal Crutchlow. Prima vittoria in un carriera e nascita della figlia in pochi giorni.Mi aspettavo un'emozione diversa dopo la nascita di mia figlia. Ho lavorato sodo, ho preso un azzardo con entrambe le gomme dure, ma siamo stati più furbi degli altri, la moto era fantastica»

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