Gioco
Mertens salva il Napoli dal ko a Pescara
Il belga entra nella ripresa con i padroni di casa in vantaggio 2-0 e segna una doppietta
PESCARA. Il neo promosso Pescara ha fermato sul 2-2, all'Adriatico, il Napoli. La squadra abruzzese, davanti al proprio festante pubblico, ha conquistato un punto importante, al termine di una gara dai due volte. Primo tempo di marca biancoceleste, andato al riposo avanti 2-0, con una manovra fluida, avvolgente ed efficace, contro i partenopei lenti e impacciati.
Nella seconda parte della gara, invece, è stato un monologo azzurro, con uno splendido Mertens e con diverse proteste nei confronti dell'arbitro. A decidere la sfida le reti messe a segno dal libico Ahmad Benali e da Gianluca Caprari per i “delfini” e la doppietta dell'attaccante belga per i campani. Nei padroni di casa, privi degli indisponibili Campagnaro, Fornasier e Nicastro, Massimo Oddo ha schierato in avvio di gara, nel 4-3-2-1 abruzzese, Zampano, Gyomber, Coda e Biraghi a protezione di Bizzarri; Cristante, Brugman e Memushaj a centrocampo; con Benali e Verre posizionati alle spalle di Caprari. Negli ospiti, orfani dello squalificato Jorginho e degli infortunati Tonelli, Giaccherini ed El Kaddouri, Maurizio Sarri ha puntato sul solito 4-3-3, inserendo inizialmente Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam davanti a Reina; Allan, Valdifiori e Hamsik sulla linea mediana; con Callejon, Gabbiadini e Lorenzo Insigne a comporre il tridente offensivo.
Dopo pochi minuti della ripresa gli ultimi due hanno lasciato spazio rispettivamente a Milik e Mertens; a metà secondo tempo, poi, Zielinski ha rimpiazzato Hamsik. La partenza del Pescara è stata "esplosiva" nel primo tempo con le due reti che hanno gelato i tanti tifosi napoletani. Ma nella ripresa la squadra di Sarri ha preso il pallino del gioco e non lo ha più mollato, con le due reti di Mertens che hanno permesso di raccogliere un punticino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
