Gioco
Il tiranno veste Armani Chi li ferma questi qua?
Milano si rinforza con Hickman, Simon e Dragic: lo scudetto può solo perderlo Pistoia punta su Cournooh e Magro, mercato in ombra per Reggio Emilia
di SAVERIO MELEGARI
Oggi pomeriggio, in un PalaCarrara infuocato, la The Flexx Pistoia muoverà i primi passi della nuova stagione di basket: è una delle ultime in Serie A a dare il via alla preparazione pre-campionato. Vediamo i valori in campo in vista del campionato che inizierà il 2 ottobre.
PISTOIA. Rispetto alla tradizione, tante riconferme alla The Flexx. Rimasto coach Esposito, ma andrà a scadenza di contratto, hanno detto si a restare anche Lombardi, Antonutti, Moore e Thornton. I colpi del mercato italiano sono stati di qualità con l'azzurro Cournooh e lo "scudettato" Magro per dare sostanza sotto le plance. I nuovi americani sono tutti alla prima avventura in Europa: stuzzica Terran Petteway che ha numeri interessanti, la sorpresa potrebbe essere Nathan Boothe come erede di Kirk e ci si aspetta sostanza da Hawkins che ha firmato prima di Ferragosto. Domenica prossima prima amichevole contro Bottegone.
MILANO. Per stare a galla in Eurolega, l'EA7 ha speso tanto e sembra di un altro pianeta per il campionato: Hickman, Simon, Radulijca, Dragic e i nuovi italiani sono acquisti super. Di nuovo i favoriti per lo scudetto, lo possono solo perdere a questo giro.
R.EMILIA. Mercato un po' in ombra per la truppa di Menetti ma la squadra c'è (e anche senza coppe): in quintetto i quattro italiani più Lesic, è tornato il figliol prodigo Cervi ed il colpo Usa è Delroy James. Può ambire al secondo posto.
VENEZIA. Come sempre la prima a chiudere il roster, grazie anche alle numerose conferme (7). Bramos, Eijm e Tonut sono giocatori interessanti per De Raffaele che avrà anche l'ex Pistoia Filloy, l'Haynes già visto a Milano e Siena più Hagins come pivot.
AVELLINO. Persi Cervi e Nunnally, in casa Scandone non ci si è scoraggiati: Sacripanti ha richiamato a se Cusin, ha preso Zerini da Brindisi e visto che c'era anche Fesenko da Cantù. Sotto canestro sarà impresa ardua per tutti, mentre molti più dubbi sul perimetro anche se Ragland è rimasto.
BRESCIA. La neo-promossa non ha ancora chiuso il roster (mancano 2 americani) ma si sta muovendo bene: rimasto Moss e un po' di italiani, sono arrivati i fratelli Vitali e Berggren che era a Trento. Mancano però i cannonieri e quindi è presto per giudicare.
BRINDISI. L'era di Meo Sacchetti si apre a fari spenti: tanti giovani americani, è rimasto Scott, ed anche in panchina ci sono molte incognite. Si punta ad entrare nei playoff ma bisogna indovinare tutte le mosse.
CANTU' . I brianzoli sono l'enigma di questo mercato anche perché le bizze di Gerasimienko si sono protratte addirittura fino ai primi di agosto quando ha scelto come coach Kurtinaitis. Sarà una squadra infarcita di stranieri, con JJ Johnson che proverà a suonare la carica coadiuvato da Gani Lawal, gli italiani sono ridotti al lumicino (Parrillo, Laganà, Callahan e forse Marconato).
CAPO D'ORLANDO. La squadra di coach Di Carlo non si è mossa male, con il grande colpo di aver riportato in Italia Drake Diener anche se i 36 anni si faranno sentire, per non parlare dei 40 di Nicevic fresco di rinnovo. In regia c'è Fitipaldo e poi è tornato anche Archie, può essere l'anno del grande salto di Laquintana.
CASERTA. Anche la Pasta Reggia non è completa ma Dell'Agnello non si lamenta: Czyz e Watts come lunghi possono dire la loro e poi Edgar Sosa che può fare il fenomeno. Si è passati al 3+4, rimangono ancora due stranieri da pescare.
CREMONA. Sempre fisso lo schema di Pancotto: valorizzare gli italiani. Quest'anno tocca a Biligha, pivot titolare, e l'ex Pistoia Amato play di riserva alle spalle di Holloway. Se Omar Thomas è ancora integro potrà dire la sua.
PESARO. Meno gioventù del solito nelle Marche e qualche ambizione in più: Jasaitis ha fatto bene a Capo d'Orlando, Zavackas è un lituano rognoso e Fields ha firmato per due anni. Manca ancora un italiano discreto per la panchina.
SASSARI. Team lungo che farà anche la neonata Champions League. Roster rivoluzionato con i colpi Johnson-Odom, Josh Carter (ex Siena), Lacey e Lydeka (erano a Pesaro).
TORINO. In casa Manital si vorrebbe rischiare meno quest'anno e quindi Vitucci ha chiesto solidità. Gliela potranno dare Deron Washington e Mazzola assieme a Peppe Poeta e Alibegovic dalla panca.
TRENTO. Persi i big, lancia Baldi Rossi al posto di Pascolo: Jefferson andrà testato, così come Forray, un paio di americani sono scommesse.
VARESE. Percorso in Champions anche per Paolo Moretti che, sulla carta, ha una signora squadra. Maynor in regia se non è rotto è un gran ritorno, Kangur e Anosike hanno numeri per fare bene, Cavaliero lo si conosce e Campani può crescere ancora.
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