Gioco
È un Milan da cuori forti Donnarumma evita la beffa finale col Toro
Finisce 3-2 con tripletta di Bacca e il portierino che para un rigore al 95’ Prova incoraggiante per Montella, ma la difesa nel finale è andata in tilt
MILANO. In un San Siro semideserto, che ha contestato Adriano Galliani prima del fischio d'inizio, il Milan di Vincenzo Montella sfodera una prova incoraggiante sotto gli occhi del ct Ventura battendo meritatamente per 3-2 il Torino del grande ex Sinisa Mihajlovic ma rischiando di rovinare tutto nel finale con i granata che sfiorano il clamoroso 3-3 nel recupero. Mattatore del match Bacca, a segno con una tripletta da attaccante completo: di testa, da rapace d'area e su rigore. Il momentaneo pari è del solito Belotti. Nel finale thrilling, sul 3-1 per i rossoneri, Baselli accorcia le distanze al 90’ e in pieno recupero Belotti si fa parare un rigore da Donnarumma. Montella rischia grosso ma alla fine fa sua la sfida con l’amico-rivale Mihajlovic e vince all'esordio in campionato.
La mano di Montella si vede già: i rossoneri cercano la superiorità palla a terra con una manovra avvolgente. Il Milan in attacco piace, San Siro comincia a scaldarsi e, dopo alcune occasioni sbagliate al 38' arriva il vantaggio rossonero: cambio di gioco di Niang che premia la velocità di Abate sorprendendo la difesa avversaria mal posizionata, cross al volo del terzino per Bacca che di testa realizza l’1-0. La ripresa è una roulette russa: nei primi trecento secondi sono pirotec botta e risposta in rapida sequenza tra Belotti e Bacca. Il “Gallo” impatta dopo tre minuti con uno stacco aereo imperioso sul cross di Molinaro.Ma i rossoneri rispondono subito, ancora con l'asse Niang-Bacca.
Lancio di Montolivo per il francese che, quasi sulla lunetta dell’angolo, la butta in mezzo col mancino al volo: il colombiano, freddissimo, stoppa e trafigge Padelli. Al 15’ la partita sembra finita: Bonaventura cerca il numero in area, Obi arriva come un treno e lo stende: rigore e dal dischetto Bacca fa tripletta. Invece nel finale, complice la stanchezza, al Milan viene il braccino corto e gli ospiti si rifanno sotto con Baselli, che al 45’ beffa Romagnoli e supera Donnarumma, poi formidabile nel parare, in pieno recupero, il rigore di Belotti per fallo di Paletta sullo stesso attaccante (il difensore viene espulso per doppio giallo).
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