Il Tirreno

Livorno

Doppio biennale, i nuovi acquisti sono già a Livorno

di Alessandro Bernini
Doppio biennale, i nuovi acquisti sono già a Livorno

Giandonato e Bergvold si sono presentati in serata Finalmente una svolta, ora forse altri due rinforzi

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LIVORNO. Finalmente. Dopo giornate di lunga (infinita...) attesa, adesso il Livorno inizia a rinforzarsi. Martin Bergvold e Manuel Giandonato sono da ieri a Livorno, la società non ha ancora ufficializzato l’accordo ma la ratifica è solo una questione tecnica, tant’è che entrambi i giocatori hanno svolto le visite mediche e si sono pure presentati al campo.

Ma la buona notizia è che non finisce qui. Al di là delle dichiarazioni ufficiali (spesso necessarie), il Livorno è ancora sul mercato e da qui al 31 potrebbero arrivare altri due giocatori: un difensore e un trequartista. Ecco, se riusciamo a mettere dentro altri due giocatori forti, allora sì che ci possiamo tuffare nel campionato di serie C da una prospettiva diversa. Saremo anche ripetitivi, ma adesso Aldo Spinelli deve far capire che vuole risalire subito in serie B: se ora non ha voglia di parlare non è un problema, sarà giudicato sui fatti.

ECCO BERGVOLD. Il volo dalla Danimarca ha portato Martin a Livorno nel pomeriggio. Una puntata al campo di allenamento, le visite mediche, poi in sede per i dettagli tecnici del contratto.

Per lui c’è un biennale ma anche l’ipotesi di chiudere la carriera a Livorno, dove il danesino volante ha vissuto i giorni più belli della sua carriera. Il valore tecnico lo conosciamo, gli unici dubbi erano sulla quantità di benzina ancora presente nel suo serbatoio. Ma su questo tutti nel clan amaranto danno ampie rassicurazioni: video e referenze garantirebbero che Bergvold sta bene e non è affatto al capolinea. Sulla sua professionalità, beh, non ci sono dubbi. A averne di giocatori così.

Tatticamente sarà l’interno di sinistra in un centrocampo a tre dove a oggi ci sono 4 giocatori (Bergvold, Luci, Marchi e Giandonato) per tre maglie.

ECCO GIANDONATO. Contratto biennale anche per Manuel Giandonato, 24 anni, prelevato dal Padova dopo aver giocato l’ultima parte della stagione a Lanciano. Pure lui ha già conosciuto i compagni e svolto le visite mediche.

Era uno di quei giocatori cresciuti nel vivaio Juventus e che sembravano dei predestinati. Poi si è un po’ perso. Il giocatore comunque piace a tutti, staff tecnico e dirigenti.

Casomai una domanda che ci siamo posti è come mai il Padova, altra squadra di serie C, lo ha lasciato partire. Ecco la spiegazione del ds Ceravolo: «Giandonato è stato spesso utilizzato fuori ruolo, a Padova non poteva giocare regista. E da interno non rende come può. Noi lo riportiamo nel suo ruolo naturale e sono sicuro che sarà uno dei protagonisti di questa stagione».

Una piccola curiosità. Giandonato è fidanzato con Vanessa Lancianese, nipote di Carlo Mazzone, che sta per regalargli il primo figlio.

ALTRI ACQUISTI. Mercato chiuso con questi due acquisti? Stando alle dichiarazioni ufficiali («ci manca solo un regista») potrebbe sembrare di sì. Il regista è Giandonato, mentre partito Moscati è arrivato Bergvold.

In realtà non è così. In questa ottica, le sconfitte estive non sono state così disastrose perché hanno fatti venire a galla quelli che erano i problemi strutturali del Livorno.

E allora ecco che entro il 31 il Livorno potrebbe piazzare un altro paio di colpi. Uno in difesa (il nome non è Ceccarelli, ex Bologna) e uno in fase offensiva. Giocando col 4-3-1-2, Foscarini ha bisogno di un trequartista: a oggi il titolare del ruolo sarebbe Venitucci, il problema è che questo ragazzo non ha praticamente mai giocato per una serie di infortuni. Murillo è interessante ma sembra più un esterno.

Chiaro che molto dipende anche dall’epilogo del caso-Favilli. Se l’attaccante ex Juve dovesse partire o comunque finire fuori rosa, il Livorno avrà bisogno di un’altra punta in grado di alternarsi con Vantaggiato e Cellini. Anche perché parliamo di giocatori rispettivamente di 31 e 35 anni, che quindi non possono giocare tutte le partite.

Inutile nascondere che ai tifosi piace da matti il nome di Aniello Cutolo, riserva dell’Entella. Bisogna capire però due cose: 1) se ha una logica nel progetto tattico di Foscarini, 2) se eventualmente accetta di scendere in serie C.

Noi restiamo dell’idea che a questo Livorno manchi un po’ d’estro, anche un po’ di pazzia. In ogni caso, sarebbe importante mettere dentro un giocatore con queste caratteristiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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