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A volte ritornano (dal nord) Il Livorno punta su Bergvold

di Alessandro Bernini
A volte ritornano (dal nord) Il Livorno punta su Bergvold

Trattativa avviata con il danese, 32 anni, per tre stagioni in amaranto Si cerca di chiudere anche per il regista, oggi assalto finale a Giandonato

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LIVORNO. C’è un nuovo obiettivo nel mercato del Livorno. Ed è un nome intrigante per diverse ragioni: ha già giocato in amaranto lasciando ottimi ricordi, è reduce da diverse stagione in A danese (e noi siamo in C...), tatticamente può essere l’uomo giusto per sostituire Moscati.

Il profilo è quello di Martin Bergvold, il biondino che in amaranto tra il 2007 e il 2010 ha messo insieme 62 presenze e 4 gol (di cui uno indimenticabile contro l’Empoli nella finale playoff di serie B, quella finita 3-0). Dopo 6 anni in Danimarca, a casa sua, adesso il Livorno prova a riportarlo in amaranto. La trattativa è in fase molto avanzata, il giocatore è apparso subito entusiasta (finalmente...) di questa ipotesi anche se ha sempre qualche situazione personale da risolvere.

Il Livorno preme, Ceravolo lo vorrebbe portare subito in amaranto e c’è l’ok anche di Spinelli che da sempre stravede per questo ragazzo. Tra l’altro parliamo di un giocatore di 32 anni, non certo bollito. Se tutto fila liscio, nel giro di 2-3 giorni l’affare potrebbe anche chiudersi. Ma il condizionale resta d’obbligo.

Ma che fine aveva fatto Bergvold dopo il 2010? Era andato a giocare nel Copenaghen, a casa sua un Danimarca. Qualche cambio di maglia ma sempre in serie A, poi nell’ultima stagione il passaggio al Vendsyssel in 1 Division (dunque serie B danese) dove ha disputato 22 partite con 1 gol segnato.

Ma già nelle prossime ore il Livorno potrebbe chiudere anche per un altro centrocampista, il “benedetto” regista. Il mirino della società è puntato su un giocatore di categoria ed è partito l’assalto finale a Manuel Giandonato, 25 anni, scuola Juventus, sotto contratto col Padova ma lo scorso anno al Lanciano da gennaio. Un regista puro, come chiede Foscarini. Su di lui c’è anche la Reggina.

Messi dentro i due centrocampisti (irrinunciabili), a nostro parere bisognerà fare anche una valutazione più ampia per cercare di migliorare ancora il Livorno. Qualche domanda che ci poniamo e giriamo alla dirigenza. In difesa (considerando squalifiche e infortuni) non manca ancora un centrale? Siamo sicuri di essere coperti a dovere per il terzino sinistro? Al momento l’unico trequartista puro è Venitucci (sempre infortunato, fuori anche ieri) mentre Murillo pare più un esterno: se Foscarini gioca 4-3-1-2, non manca l’uomo dell’ultimo passaggio?

Comunque. Intanto prendiamo subito i due centrocampisti che sono indispensabili per dare un senso a questo Livorno. E poi pensiamoci. Perché restiamo dell’idea che, se davvero Spinelli vuole tirare subito fuori le gambe da questa serie C, allora deve spendere ancora. Con Bergvold, Giandonato e un paio di aggiustamenti, ci potremmo divertire.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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