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Livorno, è allarme rosso: servono tre giocatori

di Fabrizio Pucci
Livorno, è allarme rosso: servono tre giocatori

Le sconfitte in serie non lasciano dubbi: innanzitutto manca personalità ma ci vogliono sicuramente un regista, un difensore e un esterno d’attacco

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LIVORNO. È possibile parlare di crisi quando il torneo di Lega Pro non è ancora iniziato? Forse no o comunque non ancora. Però è giusto bollare come insoddisfacente il precampionato del Livorno caratterizzato da poche luci e tante, troppe ombre. Se si può chiudere un occhio sulla precoce eliminazione dalla Coppa Italia avvenuta il 29 luglio per mano della Juve Stabia, altrettanto non si può fare per le sconfitte arrivate contro la Massese e il Gavorrano, squadre di categoria inferiore che da semplici sparring partner si sono trasformate in ostacoli insormontabili.

Che cosa non va. In questa fase al Livorno mancano molte cose. La personalità, tanto per cominciare. Questa squadra sul piano caratteriale ha già evidenziato qualche difetto. Foscarini, tecnico navigato, ha subodorato la situazione dopo una manciata di allenamenti e già dai tempi del ritiro di Acqui Terme ha iniziato a porre l'accento sulla questione del temperamento. Attenzione: questo non è un argomento residuale, ma è il vero e proprio cuore del problema. Se non c'è la capacità di soffrire, in un campionato come la Lega Pro che della pura sofferenza è il paradigma, rischiamo di mettere le radici all'inferno per cui serve subito un cambio di regime.

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Nel frattempo il Club Manager Igor Protti sta catechizzando il gruppo. Sta trasmettendo i valori richiesti a chi intende onorare la maglia del Livorno, ma per sua stessa ammissione non ha la bacchetta magica e il suo lavoro è a rilascio lento per cui urge una somministrazione di esperienza e personalità che può essere reperita sul mercato. Ed ecco che si apre subito l'altro fronte caldo: quello delle trattative che da qualche settimana sono ad andamento lento.

Che cosa serve. Fino a sabato mattina era opinione comune che mancasse solo un regista che portasse in dote proprio quelle due paroline magiche: esperienza e personalità. Dopo il flop di Gavorrano, invece, si è fatta largo la convinzione che di giocatori ne mancano almeno tre. Un difensore, perché là dietro almeno un gol a partita è stato incassato anche contro avversari modesti, se non due in caso di cessione di Gasbarro, un altro giocatore il cui sottoutilizzo in queste partite insospettisce, al netto di qualche acciacco muscolare.

C'è da consolidare anche il centrocampo perché Marco Moscati è in partenza (lo cerca con insistenza l'Entella e il giocatore gradisce la destinazione ligure) e quindi le caselle vuote in quel reparto sono destinate a diventare due. Oltre al regista, infatti, serve un uomo alla Djokovic, abile negli inserimenti e dotato di un buon tiro dalla distanza. Da rivedere anche l'attacco dove ci sono tante prime punte, ma pochi esterni.

Le strategie. Il guaio è che dopo tutta una serie di colpi messi a segno a luglio, il mercato del Livorno sta registrando una preoccupante fase di stallo. Non è necessario essere “interventisti” a tutti i costi, ma nemmeno lesinare come è stato fatto ai tempi della serie A e anche l'anno scorso. La sintesi tra le due posizioni è una giusta intraprendenza e qualche investimento mirato che se non può garantire la sicurezza della vittoria finale, può alzare la competitività dell'organico.

Lega Pro gli orari. Intanto la Lega Pro ha diramato una nota nella quale spiega la collocazione oraria delle partite dei tre gironi.  Il campionato si caratterizzerà per quattro fasce orarie identiche sia di sabato che di domenica. Il sabato fischio di inizio 14,30-16,30, 18,30 e 20,30. La domenica: 14,30, 16,30, 18,30, 20,30 più una gara alle 12. La sequenza degli orari - a seconda dei gironi - sarà su base trimestrale.

Nel girone A, quello in cui è inserito il Livorno nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2016 si giocherà la domenica alle 14.30 e alle 18.30 A dicembre, gennaio e febbraio la domenica alle 16.30 e alle 20.30, mentre da marzo a maggio il sabato in tutte le fasce orarie.  In attesa della definizione di anticipi e posticipi, quindi il Livorno potrebbe debuttare domenica 28 agosto contro la Racing Roma alle 14,30 o alle 18,30.

 

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