Gioco
Per Agamennoni niente impresa sull’otto azzurro
Niente da fare per Luca Agamennoni, alla quarta Olimpiade dopo il bronzo di Atene 2004 (4 senza), l’argento di Pechino 2008 (4 di coppia) e le emozioni di Londra 2012. Il canottiere livornese ha...
Niente da fare per Luca Agamennoni, alla quarta Olimpiade dopo il bronzo di Atene 2004 (4 senza), l’argento di Pechino 2008 (4 di coppia) e le emozioni di Londra 2012. Il canottiere livornese ha partecipato ai Giochi di Rio de Janeiro con l’otto maschile grazie all’esclusione, per doping, dell’equipaggio russo. E così è volato in Brasile, dove però non è riuscito a firmare l’impresa.
L’imbarcazione azzurra ha chiuso al quarto e ultimo posto la prima batteria, non riuscendo a qualificarsi per la finale neanche nella regata-ripescaggio. Ma Agamennoni, 36 anni e una passione infinita per questo sport, ha messo la sua esperienza al servizio di tutta la spedizione azzurra di canottaggio, festeggiando le medaglie di bronzo conquistate nelle ultime ore dal 4 senza maschile (Matteo Castaldo, Matteo Lodo, Domenico Montrone e Giuseppe Vicino sull’imbarcazione) e dal 2 senza maschile (Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo, nella foto con Agamennoni a Rio de Janeiro). (g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
