La protesta
Un’altra finale per Detti
Alle 3 di domenica mattina il livornese in vasca nei 1500
LIVORNO. L’appetito vien mangiando e Gabriele Detti ha ancora fame di vittoria. Ieri l’atleta livornese ha centrato un’altra finale nella vasca olimpica di Rio de Janeiro: quella dei 1500 metri.Una distanza che può regalare al nuoto di casa nostra un’altra soddisfazione.
Mettetevi la sveglia alle 3 di domani mattina, voi che siete rimasti affascinati dalla gara magistrale e dalla rimonta incredibile di Detti.
Il destino ha voluto che una settimana esatta dopo il bronzo nei 400 stile, Gabriele si ritrovi di nuovo a contendersi un podio, stessa piscina, stessa ora.
Incrociamo le dita. Ieri Detti ha centrato la sua seconda finale olimpica con il quinto miglior tempo (14’48”68).
Terrà alti i colori azzurri insieme al suo fratello maggiore, quel Gregorio Paltrinieri che ieri si è qualificato per la finale dei 1.500 metri. Il campione del mondo si è qualificato con il miglior tempo di 14'44"51.
Detti non è favorito ma questo gioca sicuramente a suo favore. Essere in finale è già una vittoria, della mentalità di Detti e anche della caparbietà del del suo allenatore, Stefano Morini, cittì livornese e tra l’altro zio di Gabriele.
«Ora abbiamo altre due gare, lo chiudo in camera e testa bassa», aveva detto Morini dopo l’incredibile bronzo di una settimana fa. Così è stato. Ora Gabriele torna a giocarsi un podio. A nuotare con lui ci sarà l’Italia e ancora una volta Livorno.
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