Gioco
Dini corre fuori dal tunnel trionfo a sorpresa a Massa
Straordinario successo dell’atleta delle Fiamme Gialle sui 10 chilometri Alle sue spalle tanti big protagonisti anche agli Europei. «Che soddisfazione»
LIVORNO. Samuele Dini è riuscito a ripartire da Massa, dove è andata in scena la 21esima edizione della “Attraverso le Mura”, corsa podistica internazionale nata negli anni ’70, quando gli organizzatori distribuivano alle premiazioni bottiglioni e damigiane del famoso vino locale del “Candia”. Il livornese - sulla distanza dei 10 chilometri, un circuito di 2 chilometri da ripetere 5 volte - è stato autore di una prestazione per lui insperata e inattesa. Questa uscita, concordata nei giorni precedenti con il suo allenatore Saverio Marconi, doveva rappresentare solamente un test in una fase di ripresa dopo gli infortuni che lo hanno bersagliato nel corso di questa stagione. E invece è arrivata una straordinaria vittoria. «Sono veramente soddisfatto, non mi aspettavo proprio di vincere», le parole del giovane portacolori dele Fiamme Gialle (ma crescito nell’Atletica Livorno), contento anche per le sensazioni positive che ne sono scaturite e che fanno bene sperare per le gare programmate a settembre.
Il livornese, visto lo schieramento dei partenti, certamente non rappresentava il favorito in quanto si sarebbe dovuto confrontare con atleti capaci di sfoderare prestazioni di assoluto valore o addirittura reduci dai recenti campionati europei di Amsterdam. Ma Dini non si è scomposto, è partito alle spalle dei più forti e ha corso in progressione andando a prendere la testa al quarto chilometro, tirandosi dietro un gruppetto di concorrenti che con il passare dei chilometri si è sempre più assottigliato. Fino a transitare, al suono della campanella, affiancato solamente dal compagno di squadra Ahmed El Mazoury, poi staccato.
A un chilometro dal traguardo, l’atleta di origini marocchine è stato costretto a mollare. E alla fine saranno 10 i secondi di distacco che gli saranno inflitti da Samuele, che ha chiuso in 29’52’’ (6’00’’, 6’00’’, 5’58’’, 5’54’’, 5’47’’ i tempi di ogni giro del percorso di Massa). Terzo posto per Kipogei Melly Edwin per la Virtus Lucca (30’10’’), quarto Mohamed El Mounim per il Gruppo Città di Genova (30’13’’), quinto Kiprotich Meli Ezeckiel dell’Atletica Futura (30’27’’), sesto Abdoullah Bamoussa dell’Atletica Brugnera (30’51’’), settimo Abdelmujid Ed Derraz del Vittorio Alfieri Asti (31’02’’). In questo contesto c’è da sottolineare anche l’ottavo posto conseguito dal keniota della Libertas Runners Livorno, Kimutai Koech Josphat, che ha chiuso la gara di Massa con il tempo di 31’12’’.
GUERRAZZI OK. Occhi puntati anche su Orvieto, dove era in programma la quarta prova in notturna per Sharon Guerrazzi. Il suo tecnico Giuseppe Pucini aveva insistito molto per vederla al via degli 800 metri, dove - non a caso - l’atleta classe 1996 ha stupito tutti e ha fissato il nuovo record personale (2’13’’83 il tempo). Insomma, un’altra bella soddisfazione per l’Atletica Livorno. E ora avanti verso nuovi traguardi da tagliare, verso nuovi obiettivi da non fallire.
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