Gioco
Melandri al rientro nella Superbike in sella alla Ducati
Farà coppia con Davies che è stato confermato dalla scuderia Il ravennate: «Sono sicuro che sarò pronto ai primi test»
Chaz Davies e Marco Melandri saranno i portacolori del team Aruba.it Racing-Ducati nel Mondiale Superbike 2017. Conferma per il primo, ritorno per il secondo, con i due che hanno già diviso il box nel passato, ottenendo ottimi risultati.
L’obiettivo dichiarato di entrambi è quello di lottare sempre per la vittoria in gara e puntare al titolo mondiale piloti e costruttori.
Davies, 29 anni, sta disputando la sua terza stagione in Ducati e, fino ad oggi, ha raccolto nove vittorie e 32 podi complessivi con la Panigale R, mostrando una crescita costante ed entrando di diritto nel cuore dei tanti tifosi della casa bolognese.
«Sono felicissimo di rinnovare il sodalizio professionale con Ducati per altre due stagioni - ha detto Davies - La continuità è un aspetto fondamentale nel nostro lavoro, e ad oggi abbiamo fatto progressi costanti, avvicinandoci al nostro obiettivo. Ora siamo in grado di lottare per la vittoria praticamente su ogni pista, e sono convinto - ha proseguito Davies - che possiamo fare ulteriori passi avanti. Correre per Ducati poi è speciale: tutto viene fatto con cuore e passione, ti senti parte di una famiglia ed hai un collegamento diretto tra la produzione e le corse. Sono davvero molto motivato».
Per Melandri si tratterà invece di un rientro nel mondiale delle derivate di serie, dove il pilota ravennate, che ora ha 34 anni, può vantare 19 successi e 49 podi complessivi nelle 100 gare disputate fino ad oggi. «Sono entusiasta di tornare a correre, è un sogno che si avvera - ha dichiarato Melandri -. Ho sempre detto che puntavo esclusivamente ad una squadra e una moto da vertice, e quindi non potevo chiedere di meglio».
Melandri vede nell’ingaggio in Superbike un’occasione di grande rinascita a un’età che non consente spesso di gareggiare per grandi e competitive scuderie come la Ducati
«Ho continuato a seguire la Superbike da vicino e sono convinto che la Panigale R possa adattarsi perfettamente al mio stile di guida. Dovremo solo fare un passo alla volta, ma il potenziale indubbiamente c’è. Sono consapevole - ha proseguito Melandri, visibilmente soddisfatto - che non sarà facile riprendere gli automatismi ma ho tutto il tempo per rimettermi in sella, macinare chilometri e farmi trovare preparato ai primi test: infatti salterò le vacanze per allenarmi con una Panigale R stradale». Il campionato 2016 sarà dunque l’ultima stagione per Davide Giugliano con il team Aruba.it Racing-Ducati.
Nei tre anni trascorsi nella struttura ufficiale il pilota romano ha dimostrato grande velocità e tenacia, raccogliendo fino ad oggi dieci podi nonostante due gravi infortuni che lo hanno tenuto a lungo fermo nel corso del 2015.
«Con Ducati ho passato degli anni bellissimi - ha commentato Giugliano -. Ho imparato tanto e mi è stato messo a disposizione un bagaglio di esperienza molto importante per un pilota giovane. Abbiamo passato anche momenti difficili, soprattutto lo scorso anno quando sono rimasto fermo a lungo, rimanendo sempre molto uniti. Abbiamo deciso di prendere strade differenti, ma il nostro rapporto resta ottimo: io sono ancora molto giovane - ha concluso il pilota romanoquindi le nostre strade potrebbero riunirsi nel futuro».
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