Gioco
Resta viva l’ipotesi Giandonato, ma...
Mercato: il regista del Padova piace, però si guarda anche tra gli esuberi della B
LIVORNO. Nonostante la sconfitta in Coppa Italia, che ha evidenziato qualche problema anche per colpa delle assenze, l’idea della società amaranto è quella di inserire solo un giocatore. E ovviamente si tratta del regista, un obiettivo ormai dichiarato da settimane. «Stiamo lavorando - ha detto il direttore sportivo Franco Ceravolo nei giorni scorsi - abbiamo le idee chiare, ma non c’è fretta di chiudere. D’altronde ci manca solo il playmaker, per il resto la squadra è fatta. La situazione può cambiare solo e soltanto in caso di una cessione, ma per ora su questo fronte non c’è niente di concreto».
Proprio il ds ha tolto dalla lista dei preferiti sia Dario Maltese (Reggiana), «che non ha le caratteristiche giuste per noi», sia Massimo Loviso (Alessandria), «che è già stato a Livorno in passato». L’ex amaranto, tra l’altro, ieri ha incontrato i dirigenti della Reggina, che sta preparando la squadra per la Lega Pro (il ripescaggio è imminente). Resta così in piedi l’ipotesi Manuel Giandonato, classe 1991, cresciuto nel vivaio della Juventus e sotto contratto con il Padova, da dove però è in uscita. Un nome interessante, ma la società sta ancora valutando diverse piste. L’idea è infatti quella di inserire un big, pescando magari tra gli esuberi della Serie B, in modo tale da regalare a Foscarini un elemento in grado di prendere in mano la squadra. Ecco perché, probabilmente, questa casella non verrà occupata a breve.
Nelle ultime settimane alcune squadre hanno chiesto informazioni per Andrea Gasbarro, ma per la società amaranto è incedibile. Da capire invece il futuro di Andrea Favilli, che tornerà dalle vacanze all’inizio della prossima settima dopo il secondo posto agli Europei Under 19: tantissime società, non solo italiane, hanno bussato alla porta amaranto per lui, ma il Livorno valuterà la situazione solo dopo il suo rientro.
Infine una curiosità: l’ex Cristian Pasquato, amaranto nella prima parte della scorsa stagione, è tornato alla Juventus dopo il prestito al Pescara ed è vicino al Krylia Sovetov Samara (massima serie russa).
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