Attenzione
Montecatini bye bye, Como troppo forte
Pesa la differenza di categoria, ma i termali non hanno sfigurato
PAVIA. Resterà il ricordo indelebile di un momento di gloria per molti magari piccolo, ma immensamente grande per chi ha faticato un'intera stagione (la scorsa) per ritargliarselo. E magari per qualche giorno rimarrà pure un po’ di comprensibile amarezza, perché quando si perde non si può sorridere. Mai. Il Montecatini non è riuscito ad evitare una sconfitta - quella contro il Como (3-0) - che poteva essere messa comunque in preventivo considerata la differenza di categoria tra le due squadre. Nel match del primo turno di Coppa Italia andato in scena a Pavia e non in riva al lago, i termali hanno pagato una condizione fisica approssimativa, logica conseguenza di una preparazione iniziata appena una settimana fa. Venturi ha rinunciato inizialmente a Taddeucci, affidandosi al solo Bigoni in avanti, con Bartolini in appoggio. In panchina anche Vettori. Il Como ha ingranato marce alte sin dall'alba dell'incontro, con Le Noci a creare turbative ai difensori ospiti. Pericoli seri? La zuccata di Nossa disinnescata da Casini a metà del primo tempo. Poi, a rompere l'equilibrio, ecco la punizione letale battuta da Di Quinzio, 1-0 per i lariani, vicini al raddoppio al 42' con il palo stampato da Chinellato su assist di Le Noci. I toscani sono cresciuti alla distanza, più intraprendenti e sbarazzini nella ripresa, vedi bordata di Ricci da fuori area alzata in corner da Crispino. Poi il Como ha ricominciato ad imporre ritmi forsennati. E a colpire. Al 29' il 2-0 siglato da Chinellato, abile ad infilare Casini con un tocco leggero, ma efficace. Il Montecatini non ha avuto neppure il tempo di reagire: due minuti più tardi il tris firmato Le Noci dal dischetto (fallo in area di Citti su Pessina).
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