Il Tirreno

Livorno

Pugni amaranto ai Lido E Sannino trionfa ancora

di Mario Orsini
Pugni amaranto ai Lido E Sannino trionfa ancora

Circa 300 persone alla decima edizione della kermesse nello stabilimento balneare Lazzerini alla 16esima vittoria consecutiva, primo sigillo in carriera per Balestrini

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Quarta vittoria da professionista per Jonathan Sannino. Il bimbo di Shangai, venerdì scorso sul ring allestito all’interno dei Bagni Lido per la decima edizione di Pugni Amaranto, ha scritto un’altra bella pagina di pugilato in salsa labronica. Bello e avvincente, dal primo all’ultimo secondo, il match con il fiorentino Marco Scalia. Un pugile di 33 anni, 10 in più di Sannino, che non era venuto a fare una scampagnata e ad assaporare il profumo del salmastro. Pronti, via ed è stata subito battaglia, con improvvise accelerazioni a due mani di entrambi i pugili. A fare la differenza la maggiore freschezza atletica e la precisione di colpi di Jonathan Sannino, bravo a saltellare con maggiore continuità sul ring in attesa del pertugio giusto. Ma attento anche a chiudere la guardia, a doppia mandata, quando necessario. Onore e merito quindi a super Jonathan ma complimenti pure a Scalia, davvero un bel pugile che - prima di alzare bandiera bianca - ha gettato sul ring ogni briciola di energia.

«È stato un incontro duro e difficile - il commento di Sannino - perché Marco è davvero un ottimo pugile e bel guerriero. A caricarmi ancor di più è stato l’incitamento del pubblico. Penso di aver disputato un bel match ma ora non voglio cullarmi sugli allori: bisogna guardare avanti e cercare di migliorare ancora di più, perché tra i professionisti non ci sono avversari facili».

LA SOLIDARIETÀ. Ma la serata di pugilato, la decima edizione di Pugni Amaranto (anche 5° Memorial Gino Calderini), ha avuto anche tanti altri motivi di interesse. A partire dalla bella cifra donata all’associazione Cure Palliative nel nome - e nel ricordo - di Massimo Romiti e di Gino Calderini. Soldi raccolti con la vendita dei biglietti e delle magliette realizzate per l’occasione (con una vignetta di Tommy Eppesteingher, alla quale è stata aggiunta la didascalia “Un pugno al cancro”).

Prima dell’inizio degli incontri, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Mauro Filippi, l’autista schiacciato in porto da un carrello. Da parte di Lenny Bottai, inoltre, l’illustrazione di un progetto finalizzato a dare l’opportunità a bambini e ragazzi con la sindrome Down di allenarsi insieme ai baby pugili della sua Spes Fortitude. A bordo ring anche il neo assessore allo sport, Andrea Morini, che ha pagato regolarmente il biglietto. Tra gli arbitri la livornese Veronica Ponsiglione, circa 300 gli spettatori.

GLI ALTRI MATCH. Disco rosso, nella categoria Elite, per il generoso Alessio Poggetti (Spes Fortitude) contro il dinamico Filippo Rimanti (Pugilistica Lucchese). Vittoria in scioltezza, a spese del 35enne Massimo Raso della Pugilistica Pratese, da parte di Valerio Lazzerini. Il talento emergente della Fortitude, allenato dal maestro Alessandro Landi alla Fight Team, ha messo in bacheca la 16esima vittoria consecutiva.

Prima vittoria in carriera, con una bella performance dal punto di vista sia tecnico che agonistico, per Davide Balestrini, il 23enne della Fortitude quasi ingegnere biomeccanico: battuto Andrea Manna della Pugilistica Pratese. Nuovo successo, sempre in casa Fortitude, per Alessio Sitri, che ha superato Silvio Gervasi (Pugilistica Pisana).

GIOVANISSIMI E BAMBINI. Sconfitta, nella categoria Schoolboy (14 anni), per Cristiano Rocchiccioli della Fortitude contro Lorenzo Frugoli (Pugilistica Lucchese). Vittoria invece, tra gli Junior di 15 anni, di Samuele Bartorelli (Spes Fortitude) nel derby con Michael Gasperini dell’Accademia Pugilistica Livornese. E successo, sempre tra gli Junior, di Riccardo Benni (Spes Fortitude) nell’altro derby con Gabriele Consoli della Bobbe Boxe Livorno.

All’inizio della serata esibizione dei bambini del florido vivaio della Spes Fortitude, allenati dal maestro Francesco Boldrini. A mostrare la loro bravura i baby Gabriele Piludu, Tommaso Romiti, Gregorio Baldacci, Pietro Mini, Andrea Fancelli, Filippo Romiti e Manuel Boldrini. Inoltre Manuel e babbo Francesco Boldrini hanno dato un saggio dell’arte pugilistica. Match d’esibizione, infine, tra due giovani Junior: Jacopo Del Rio (Spes Fortitude) e Samuel Fastame (Boxing Club Firenze).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web