Il Tirreno

Livorno

l’empoli dopo due settimane di ritiro

Martusciello riparte da Saponara

di David Biuzzi
Martusciello riparte da Saponara

Ma intanto il presidente Corsi sogna il ritorno di Paredes

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EMPOLI. Due settimane di lavoro nel fresco e nella tranquillità di Sestola, sull'Appennino Modenese, doppie razioni di lavoro giornaliere sul campo (ma anche in palestra e nei boschi), due amichevoli disputate. Così ha iniziato a prendere forma l'Empoli di Giovanni Martusciello, che andrà a caccia di una storica terza salvezza consecutiva (impresa mai riuscita) nel campionati di Serie A.

Continuità. Un allenatore esordiente per una scelta di continuità. Può sembrare una contraddizione, è vero, ma con la promozione del vice di Sarri prima e Giampaolo poi, il club azzurro ha tracciato una linea netta: avanti con la stessa filosofia di gioco, avanti con il 4-3-1-2. E le prime uscite, di fatto, hanno detto questo. Con alcuni aspetti da rivedere (di sicuro il ritmo, ma a luglio non potrebbe essere altrimenti, ma non solo) e le certezze di sempre.

Da rivedere. Fra gli aspetti da verificare nelle prossime settimane c'è sicuramente il centrocampo. Nei test Martusciello ha mischiato le carte e, quindi, ogni giudizio sarebbe parziale. Di sicuro c'è da sciogliere il nodo del regista, per il quale il duello fra Maiello e Diousse non sembra ancora risolto. Stesso discorso per la coppia Gilardino-Maccarone. I due bomber hanno fatto ottime cose nel primo test, un po' meno nel secondo. È chiaro che sarà importante vederli all'opera con avversari di maggiore caratura.

Sulla buona strada. Incoraggianti, invece, i segnali di miglioramento (fra primo e secondo test) arrivati dalla linea difensiva. Dove nuovi e confermati cominciano a integrarsi bene e a muoversi con un certo sincronismo. È anche l'aspetto sul quale Martusciello ha lavorato di più in queste due settimane, non a caso, a vederne i frutti è senz'altro positivo. Fra le note liete, poi, va annoverato il centrocampista Tello, già a suo agio in campo e fuori. Ma anche il fatto che la prima parte del ritiro si chiuda senza infortuni.

Il nodo mercato. In attesa del ritorno in campo (domani a Empoli), c'è però già un aspetto che sembra poter pesare molto sul futuro, prossimo e non solo, degli azzurri. Ed è il mercato. E, in particolare, la posizione di Riccardo Saponara. Il fantasista, infatti, è a tutti gli effetti al centro del progetto di Martusciello. Anzi, probabilmente è proprio il fulcro. In attesa che uno dei registi designati prenda le redini del gioco, tutto passa da lui. Cederlo ora, insomma, sarebbe davvero un problema. Ecco perché il presidente Corsi vuole almeno 20 milioni per iniziare a pensarci seriamente. Se nel frattempo arrivasse un vice, però, non sarebbe male. Il dg Carli e il ds Accardi lo stanno cercando da tempo, ma ad oggi non ci sono soluzioni alle porte. C'è, semmai, il sogno del ritorno di Paredes. Operazioni ai confini della realtà che, però, rappresenterebbe davvero un salto di qualità forse decisivo per l'Empoli.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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