Gioco
Budel o Iori in mezzo Se Cutolo non fa Pro serve un’altra punta
Le caselle ancora libere sono in attacco e a centrocampo E domani Favilli gioca la finale per il titolo Europeo under 19
LIVORNO. «L’ossatura della squadra c'è per cui non abbiamo nessuna fretta di chiudere le trattative in corso». Parole e musica di Claudio Foscarini. E se è soddisfatto l'allenatore, devono esserlo tutti.
In effetti il Livorno è una squadra praticamente completa alla quale mancano appena un paio di pedine per cui non c'è di che preoccuparsi. Almeno non oggi che siamo al 23 luglio. Diverso sarebbe il discorso se fossimo a due ore dalla chiusura del mercato.
CHE COSA MANCA. Ormai è risaputo che gli spazi vuoti sono in attacco e a centrocampo.
Davanti le attenzioni erano state concentrate su due nomi: Cutolo e Ciurria, punte esterne in grado di saltare l'uomo e di creare superiorità numerica vicino alla porta avversaria.
Con il trascorrere dei giorni la candidatura dello spezzino ha perso consistenza anche perché nel 3-5-2 varato da Foscarini, per caratteristiche tattiche sarebbe un pesce fuor d'acqua.
Diverso il discorso per Cutolo che all'occorrenza può essere utilizzato anche dietro le punte per il 3-4-1-2.
Per arrivare ad Aniello, però, c'è da superare un altro tipo di ostacolo: quello della categoria. Il ragazzo, infatti, per bocca del suo procuratore ha fatto sapere che l'idea di scendere in Lega Pro non lo entusiasma affatto.
Ma nei prossimi giorni, però, la sua posizione potrebbe ammorbidirsi. Ecco perché il Livorno per il momento non ha ancora mollato la presa e Cutolo è sempre in cima alla lista dei desideri.
CABINA DI REGIA. È vuota anche la sedia del regista. Sfumato Enzo Maresca, che nei giorni scorsi ha declinato l'invito a scendere di categoria, sono spuntati i nomi di due giocatori esperti.
Il primo è Alessandro Budel, classe 1981 attualmente in forza alla Pro Vercelli.
L'altro è l'ex Manuel Iori, a Livorno nella stagione 2010/11, ma anche a Pisa un paio d'anni fa e il passato nerazzurro di certo non gli giova sul piano della simpatia.
Anche in questi due casi, però, i giocatori dovrebbero rinunciare alla serie B e questo complica le cose in maniera pressoché decisiva.
La società, tuttavia non si dà per vinta e continuerà a scandagliare il mercato alla ricerca del giocatore ad hoc al quale consegnare le chiavi del centrocampo.
FAVILLI IN FINALE. Domani sera alle 20,30 a Sinsheim (Germania) l'Italia Under 19 di Paolo Vanoli disputa la finale del campionato europeo di categoria contro la Francia.
I favori del pronostico vanno ai galletti, ma gli azzurrini non si daranno per vinti, guidati dal nostro Andrea Favilli che - sebbene non sia ancora andato a segno nella kermesse continentale - ha inanellato una serie di prestazioni positive che hanno fatto drizzare le antenne agli operatori di mercato presenti in Germania.
Questo lascia presagire che nelle prossime settimane ci sarà la fila di società interessate al giocatore che manderanno i propri emissari a bussare alla porta di Spinelli che potrebbe pure vacillare, sebbene adesso sia ancora fermo nella sua decisione di mantenere l'ex juventino in rosa.
È chiaro che se dovesse partire Favilli, il Livorno dovrà tornare sul mercato alla ricerca di un altro attaccante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
